MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Telecomunicazioni > Operatori TLC > Dettaglio
20 Dicembre 2013 Telecom Italia - Nota commissione tecnica open access

La riunione della Commissione Tecnica su Open Access di mercoledì 18 dicembre u.s., è stata avvilente per i risultati ottenuti, nessuno, e soprattutto per il metodo relazionale intrapreso dall’azienda.

Contrariamente ad altri incontri ci siamo organizzati ed abbiamo prodotto una sintesi unitaria prima dell'inizio dei lavori della commissione.

Abbiamo fatto una premessa politica ribadendo che per noi, forse più che per l'azienda, il 27 marzo è fondamentale per raggiungere gli obiettivi comuni, la riduzione dei costi, la reinternalizzazione di lavoro in Open Acces, l’unicità dell’azienda ecc.ecc.

Abbiamo posto diverse problematiche che vi riportiamo in ordine cronologico mischiando i temi politici pertinenti l'accordo (rispetto delle EF piuttosto che dei permessi individuali, franchigie su straordinario/ ore guida) con quelli tecnici miglioramento della fruizione della banca ore, tempo stimato di viaggio ecc...

In primis abbiamo ribadito che nonostante l'azienda abbia diffuso un suo vademecum lo stesso è soggetto a diverse interpretazioni dai vari responsabili aziendali nei territori.

Criticità/chiarimenti

1. EF/permessi di varia natura: come gestisce gli stessi l'azienda sia quando vanno ad essere vicini alle franchigie di inizio e fine turno di lavoro, che quando utilizzate all'interno della giornata lavorativa;

2. franchigia su straordinario di 29 minuti e 15 minuti sulla guida. E’ emerso che a macchia di leopardo sul territorio nazionale vi è una diversa interpretazione da parte aziendale; aree in cui non si tiene conto delle rispettive franchigie ed altre sì. Stessa cosa vale per le ore guida. Univoca è l’interpretazione dello straordinario B.O. ossia, dal 1°minuto;

3. Banca Ore, di fronte alle difficoltà evidenziate sul metodo di riconoscimento ed accumulo e della scomparsa del saldo nella busta paga di novembre del saldo del trimestre precedente, abbiamo proposto una diversa modalità di accumulo e fruizione mese su mese( fermo restando il vincolo dei 9 mesi max per la fruizione), tipo le EF contabilizzata al mese precedente;

4. problemi riguardanti la fornitura degli armadietti nelle varie start location, per custodire le dotazioni in capo al tecnico. Non ci risultano consegnati, vige però l’obbligo da parte dl tecnico di custodirsi o portarsi via da lavoro il pc;

5. pulizia dei Pdl; laddove insistono gli spogliatoi piuttosto che le docce, se non presidiati in passato, non vengono più puliti mentre oggi sono nuovamente presenti tecnici che depositano il mezzo sociale. Questo impedisce ai tecnici di indossare i DPI nei locali sociali ed inoltre se hanno fatto lavori "insudicianti" non possono farsi la doccia;

6. tempi di spostamento sulla prima WR: vi sono alcuni responsabili che pressano i lavoratori nello svolgimento delle attività non tenendo conto dei tempi per l’approvvigionamento o movimentazione dei materiali di consumo e nemmeno per il recupero o gestione o consegna a magazzino delle scorte utilizzate o da utilizzare nelle lavorazioni, poiché non vengono debitamente gestiti in WFM ma inglobati nella WR;

7. chiesti chiarimenti su come viene calcolato il tempo stimato di viaggio in quanto spesso è imputato in modo errato;

8. chiarimenti su infortunio in itinere legate ai nuovi metodi di lavoro;

9. gestione delle multe: il decreto del fare prevede che se il trasgressore concilia entro 5 giorni dalla notifica ha uno sconto del 30%, è prassi dell'azienda recapitare le multe quando i termini per impugnarla sono scaduti;

10. l’80% delle prime e ultime attività non sono dentro la franchigia;

11. vi sono insistenti pressioni verso i tecnici arrivati in AOU da altre strutture per lo svolgimento delle WR assegnate non considerando che l’acquisizione delle capacità lavorative necessitano di tempi considerevoli ma soprattutto di serenità per poter agire con la dovuta lucidità ed autonomia.

Risposte dell'azienda

Oltre ad averci fornito, a loro dire, un accenno riservato (cioè non era stato ancora comunicato a voi), sulla riduzione dello straordinario nel bimestre settembre-ottobre (2013 su 2012), evidenziando che Agosto non è un mese significativo, un calo di ore lavorate pari a 48000.

Abbiamo nel trimestre Agosto – Ottobre circa 10.200 ore di straordinario e 30000 di banca ore pari a 4065 giornate di recupero, di cui già recuperate 6000 circa.

Quindi sotto quest'aspetto, grazie anche gli accordi territoriali che hanno aumentato il presidio nell'orario dopo le 16:38, gli accordi stanno funzionando.

Un altro fattore fondamentale consiste nel fatto che non c'è stato un incremento di ore guida e di ore straordinarie in reperibilità.

1. hanno confermato che per loro i permessi, compresi anche quelli INPS, sono intaccati dalla franchigia, così come ritengono che il lavoratore che prende permessi durante la giornata, lascia la macchina li dove si trova, cioè si dovrebbe far carico dell'eventuale viaggio per ricoverare l'automezzo sociale. Alla nostra replica che il 27 di marzo non rivoluziona la vita dei lavoratori e che il lavoratore non deve pagare due volte lo stesso permesso, Gelletti ha detto di riformulargli meglio la proposta (cioè ha preso tempo). Vi è stato anche un accenno ad una disponibilità ad utilizzare modalità diverse come accadeva con il vecchio progetto panda che necessitano però di maggior chiarezza e dettaglio volte a ridurre l’impatto del sovraccarico di ore di permesso dato ai colleghi che operano costantemente all’esterno rispetto a coloro che sono in postazione fissa;

2. hanno detto che è prassi consolidata ante 27 marzo avere delle franchigie sui tempi straordinario e viaggio nei sistemi. Alla replica che non ci risulta, dato che in passato ci venivano pagati anche 10 minuti, hanno detto che hanno bisogno di fare una verifica per uniformare i sistemi i tutta Italia. Ci hanno indicato di fare una verifica sul territorio;

3. sono disponibili a riparlarne almeno dopo 6 mesi di sperimentazione;

4. posti di lavoro: per le pulizie, come per il punto precedente ci è stato replicato di affrontare l’argomento territorialmente tramite rls Replica: ribadito che si era detto in commissione che i pdl non morivano e quindi dare un segnale univoco in tutto il territorio di ripristinare i cicli minimi di pulizia;

5. ci è stato detto che c'è uno sforamento del 30% sui tempi del primo viaggio, nel mese di novembre e che comunque un dato accettabile. Replica: ribadito, per l’ennesima volta, che esiste una popolazione di circa il 40% che la prima wr non inizia con il viaggio ma fa attività preliminari al lavoro (gestione scorte, cartografie, banche dati) e magari, su indicazione del preposti, caricano questa attività nel primo viaggio. Chiesto di reintrodurre la voce indisponibilità nel wfm/fas auto-gestibile dal tecnico;

6. la Dottoressa Nobile, sui tempi di spostamento, ci ha spiegato che è il vecchio wfm presenta una serie di algoritmi vecchi e che sino a quando non verrà modernizzato e integrato con il geolocalizzatore sarà un problema;

7. per l’azienda da quando uno sale nell'autovettura sino a quando arriva sul primo posto di lavoro è in itinere. Abbiamo chiesto chiarimenti su un caso specifico "mi faccio male nel cortile di casa in orario di franchigia salendo in macchina...", poiché l’INAIL in questo caso ha respinto l’infortunio in itinere, abbiamo chiesto che si comunichi all'Inail le nuove modalità operative del tecnico on field;

8. sulle multe, devono verificare ma la vedono difficile, perché dovrebbero modificare il sistema di certificazione e recapito delle multe tramite il sistema SCRE…. (attualmente

per la lavorazione delle pratiche ci vogliono 10 giorni) Considerazione l’azienda limita il diritto del cittadino sulle norme in essere.

9. non risposto

Ultima WR

I responsabili scrivono che l’ultima WR del turno deve essere completata positivamente e nel caso la WR dovesse essere interrotta si deve chiamare il proprio AOT per valutare la migliore soluzione.

Inoltre scrivono che è importante non allungare l’ultima WR per arrivare a fine turnoe a non fare prato verde per non prendere in carico l’ultima WR.

Tali indicazioni vengono vendute come novità contenute nell’accordo del 27 di marzo.

In realtà l’accordo da noi sottoscritto riporta la seguente dicitura: la fine della prestazione coinciderà con la chiusura dell’ultima WR, e comunque non prima dell’orario di fine turno.

Come sempre le interpretazioni possono essere diverse ma in questo caso non è possibile affermare che si intenda che l’ultima WR deve essere completata positivamente.

In quanto all’autorizzazione e delle indicazioni operative del proprio AOT nel caso di non chiusura completata positivamente della WR, non troviamo nessun riferimento nell’accordo.

Ovviamente in base a quanto previsto dal CCNL l’azienda può richiedere ai lavoratori, entro i limiti contrattuali ( 250 ore ) e di legge di compiere lavoro straordinario, ed il lavoratore non può rifiutarsi, salvo giustificato motivo di impedimento.

Alla fine abbiamo anche denunciato i vari abusi sui territori sull'uso indiscriminato dello

straordinario anche quello programmato per il sabato, risposta: rivolgetevi ai territori.

Come si può vedere su tutto hanno preso tempo, abbiamo valutato di inoltrarvi questa nota per capire come affrontare la prosecuzione del confronto, in quanto le notizie che ci pervengono dalla commissione controllo a distanza evidenziano una situazione di stallo. Valutate se è il caso che ci incontriamo come membri delle due commissioni e con voi per capire cosa fare e con quali tempi affrontare la questione con l’azienda e il Coordinamento.

Abbiamo la sensazione che abbiano solo voluto avere la lista della spesa, o peggio, non abbiano il mandato su niente.

Componenti di parte sindacale della Commissione Nazionale Open Access

Telecom Italia - Nota commissione tecnica open access Telecomunicazioni > Operatori TLC