


Nella seconda riunione della Commissione Tecnica sul Telelavoro avvenuta ieri a Roma, per la parte sindacale presenti i componenti Roberto Sartori SLC–CGIL, Giuseppe Finesso FISTel–CISL e Ketty Marra UILCOM-UIL, si sono approfonditi i temi affrontati la volta precedente e si sono registrate le prime risposte aziendali sulle osservazioni/proposte sindacali.
La chiusura delle sedi avverrà in 3 fasi a partire da Marzo 2014 e coinvolgerà 1028 lavoratori (dato aggiornato all' 8/1/2013). Nel prossimo incontro l'azienda ci anticiperà le città coinvolte per prime sulla base non di criteri dimensionali bensì logistici da chiarire.
Orario/turnazioni: tenuto fermo quanto già redatto nell'accordo del 27 marzo 2013, abbiamo richiesto una soluzione equilibrata che non penalizzi eccessivamente il telelavoratore in merito ai turni serali e festivi; in ogni caso la definizione degli orari dei telelavoratori sarà oggetto di trattativa all'interno di quella più complessiva sugli orari del 187.
In merito all'orario del part time con lettera depositata alla DTL, l'azienda rassicura sul fatto che non è sua intenzione effettuare modifiche o forzature.
Definizione domicilio e trattamento economico: fermo restando che l'azienda intende il domicilio quale la residenza abituale del lavoratore, si registra un'apertura nel valutare la possibilità limitata di concedere l'utilizzo di locali diversi anche per ovviare problemi di non idoneità dei locali di residenza o di carenza delle risorse di rete per la necessaria connettività (l'azienda fornirà una linea dedicata e la dotazione consegnata sarà analoga a quella in sede).
Quanto previsto dall'accordo del 27/3/2013 in tema di NON riconoscimento economico (consumi elettrici e locazione spazi) sarà esteso anche agli attuali telelavoratori.
Attività lavorativa telelavoristi: mantenimento delle attività attualmente svolte di front end e back office sia per 187 che per Noda e Dac (ex Csa) anche rispetto alla coda di appartenenza anche se non sono escluse delle modifiche in futuro, ad esempio legate all'andamento del traffico, come già avvenuto.
Formazione/affiancamento: è prevista sia la formazione in modalità e-learning anche con affiancamento del spv sia in sede e solo in quel caso l'orario sarà quello base con il riconoscimento del ticket restaurant per quella giornata. È stato richiesto che il costo del trasporto non sia a carico del lavoratore, ma l'azienda si è riservata di fornire risposta nel merito. Analogamente, in caso di disservizio tecnico della postazione non risolvibile in giornata, il rientro in sede avverrà in orario base.
Visita di idoneità (art. 3 comma 10 testo unico su sicurezza): tutti i lavoratori che opteranno per il telelavoro saranno preventivamente sottoposti a visita tramite medico competente e, in qualità di addetti a videoterminale, saranno sottoposti ciclicamente a specifica sorveglianza sanitaria.
Idoneità locali
: il lavoratore interessato al telelavoro, previa formazione sulle norme in materia di sicurezza sul lavoro con particolare riferimento ai requisiti della postazione e dell'ambiente di lavoro, compilerà un apposita check list escludendo in tal modo un preventivo sopralluogo dell'azienda nei locali abitativi. L'azienda considererà veritiera la
dichiarazione del lavoratore, tuttavia potranno essere previsti anche dei sopralluoghi aziendali successivi o a richiesta del lavoratore o su iniziativa dell'azienda con preavviso (decreto 81/2008), ma anche da parte degli organi ispettivi istituzionali (Spisal).
Reversibilità del telelavoro: ammessa con preavviso di 3 mesi dopo una durata minima di 24 mesi.
Bandi: le organizzazioni sindacali hanno richiesto la possibilità di attivare possibili processi di riconversione professionale come alternativa al telelavoro e al trasferimento.
Infine, le parti si sono riservate di approfondire nel prossimo incontro il tema delle inidoneità esistenti all'interno della platea dei lavoratori coinvolti dal processo di chiusura delle sedi anche a causa delle distanze sinora registrate nella trattativa su questo argomento.
Componenti di parte sindacale della Commissione Nazionale Telelavoro
Telecom Italia - Nota commissione tecnica telelavoro in caring services Telecomunicazioni > Operatori TLC