


In questi giorni si sono svolte le assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori di Telecom Italia e Telecom Italia Information Technology del Veneto per fare il punto della trattativa in corso tra le parti sulla riorganizzazione aziendale.
Siamo tutti consapevoli che in questa fase la priorità è la salvaguardia dei livelli occupazionali e il mantenimento dell’attuale perimetro aziendale. Evidenziamo l’assenza di un vero piano industriale che traguardi allo sviluppo dei servizi da offrire alla clientela e di un piano di investimenti industriali volto all’adeguamento delle infrastrutture che consentano a Telecom Italia di svolgere un ruolo determinante nel settore delle TLC e di recuperare i volumi di attività.
Riteniamo necessario in un contesto di grandi sacrifici richiedere un orizzonte temporale più ampio che possa giustificare quanto chiesto ai lavoratori.
Denunciamo che i lavoratori sono sempre più demotivati e questa situazione non aiuterà ad aumentare la produttività, anzi potrebbe venir meno il valore aggiunto messo in campo dai lavoratori che da sempre consente di sopperire alle lacune organizzative aziendali.
Sottolineiamo che se attualmente l’azienda è ancora competitiva sul mercato questo è grazie al lavoro svolto dalle lavoratrici e dai lavoratori e non certo al lavoro svolto dai Dirigenti che pensano solo ai loro obiettivi personali.
Le scriventi Segreterie Regionali SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL congiuntamente alla RSU Telecom e Telecom IT del Veneto, sentiti i lavoratori in assemblea, ritengono doveroso e necessario riportare al tavolo nazionale le seguenti osservazioni e richieste indispensabili per la prosecuzione del confronto e per il raggiungimento di un accordo quadro:
No alle societarizzazioni della divisione Caring Services e delle aree di Staff e mantenimento dell’attuale perimetro aziendale con la formalizzazione ufficiale di Telecom di non cessazioni o esternalizzazioni di rami d’azienda nel prossimo triennio e soluzione del problema occupazionale denunciato sulle struttura del Credito, delle aree di Staff, del 1254 evitando di creare nuovi esuberi;
Estensione della Banca Ore obbligatoria a tutti i lavoratori esclusi dalla solidarietà (compresi tecnici TX e progettisti) recuperando il costo dello straordinario per la riduzione della percentuale di solidarietà del 15% richiesta per lavoratori Caring Services;
Azzeramento di tutte le forme di meritocrazia ivi comprese le canvass, mettendo così fine al drogaggio dei dati utili al raggiungimento degli obiettivi dei superiori e alla inaccettabile differenza di trattamenti all’interno dell’azienda utilizzando il recupero di queste risorse economiche per:
o il riconoscimento inquadramentale in automatismo del 5° livello a tutti i lavoratori ancora oggi inquadrati al 3° e al 4° livello;
o il ritiro dell’indecente proposta economica aziendale relativa al nuovo Premio Di Risultato (650 euro medi per un 5° livello) e il riconoscimento per il prossimo triennio di un PDR in linea con gli importi fino ad oggi erogati e l’erogazione di una congrua Una Tantum a copertura della mancata erogazione del PDR relativa al secondo semestre 2012.
Accoglimento di tutte le domande di:
o riconversione professionale verso il mondo ON-FIELD Open Access di tutti i lavoratori idonei fisicamente al lavoro sanando cosi "i veti" dei responsabili delle linee tecniche in occasione dei bandi di riqualificazione;
o part time favorendo così quanto previsto dal CCNL per le aziende che ricorrono ad ammortizzatori sociali.
TELECOM ITALIA INFORMATION TECHNOLOGY
Internalizzazione delle attività = individuare e pianificare le attività necessarie da internalizzare con certezza dei tempi per azzerare il numero complessivo di esuberi dichiarati con una verifica più puntuale e dettagliata dei dati aziendali sul rapporto tra personale sociale e personale esterno (nostra fonte sindacale = oggi 3522 dipendente e 5811 esterni)
Accordo di armonizzazione = prevedere l’armonizzazione degli istituti contrattuali "persi" per il personale Telecom ceduto a TIIT lo scorso anno con copertura della mancata erogazione del PDR relativa al secondo semestre 2012.
OPEN ACCESS
Geolocalizzazione = accettare il GPS solo se l’installazione viene fatta su tutti i veicoli aziendali (non solo quelli dei tecnici) e se questo strumento venga montato veramente per la salvaguardia del patrimonio aziendale e per il risparmio degli oneri assicurativi e non per attuare il controllo sulle persone, facendo quindi gestire direttamente dalla LEASYS, proprietaria dei veicoli, l’eventuale geolocalizzazione del mezzo.
Produttività = il recupero della produttività è possibile con una rivisitazione e adeguata gestione del WFM, che già identifica la posizione geografica di intervento del tecnico sostituendo l’area di centrale con l’area del comune.
Progetto Panda = Introdurre l’estensione obbligatoria al progetto panda, a condizione che siano chiari gli aspetti relativi alle start location, riconfermando l’attuale franchigia calcolata sulla reale distanza tra la residenza del lavoratore e l’attuale posto di lavoro;
Regolarizzare tutte le posizioni ambigue create a causa delle diverse mobilità = stabilire le reali necessità di forza lavoro per ogni reparto, senza utilizzare come accade costantemente, i lavoratori appartenenti a Cross Activity o ad AOU in attività di RJM o di FOM o viceversa.
Posto di lavoro di Venezia Centro Storico = Viste le peculiarità urbanistiche della città, uniche al mondo, visti i tempi medi di 60/90 minuti impiegati già oggi dai lavoratori per raggiungere o lasciare l’isola (tutti i tecnici abitano in terraferma e utilizzano esclusivamente i mezzi pubblici bus/treni),
visti i tempi di spostamenti per raggiungere i luoghi di intervento a piedi o via mare, si chiede di demandare alla contrattazione territoriale eventuali richieste aziendali.
TECHNOLOGY
Denunciamo la strutturale carenza di personale causa, inoltre, del passaggio alle imprese esterne di molte attività "pregiate" e di primaria importanza per il buon funzionamento delle alimentazioni, del condizionamento e del corretto e buon funzionamento delle centrali e delle stazioni radiomobili.
CARING SERVICES
Internalizzare = tutte le attività di back-office affidate agli outsourcing esterni, focolai di precarietà e sfruttamento;
Telelavoro = Attivare la modalità del volontario senza porre le assurde condizioni di abbassamento di tutele e di minore remuneratività con riconoscimento del buono pasto;
Ampliamento dell'orario di lavoro settimanale a 40 ore = respingere con forza la richiesta, senza alcun rinvio al analisi successive al 1°Aprile 2014. La richiesta di aumento orario è decisamente contraddittoria con la richiesta di contributi statali di solidarietà per il mantenimento dei posti di lavoro.
Minuti lavorati oltre il normale orario di lavoro = questi minuti dovuti alla timbratura al terminale del personale del Customer devono confluire nella banca ore.
Chiusura delle sedi = chiediamo che si tenga conto anche delle specificità territoriali e che venga definita una soglia minore che consenta la riduzione delle sedi da chiudere.
Directory Assistance = l’obiettivo principale è che non ci siano licenziamenti e che si proceda alla ricollocazione dei lavoratori in altri ambiti aziendali.
Le RSU Telecom Italia unità Produttiva Veneto di SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL
Le RSU Telecom Italia Information Technology Veneto di SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL
Le Segreterie Regionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL
Telecom Italia - Piano d'impresa 2013 - 2014 Telecomunicazioni > Operatori TLC