


In data 1 dicembre 2015, in apposito incontro, Telecom ha relazionato le OOSS
sulla procedura per l’attuazione dei prepensionamenti in base all’art. 4 legge Fornero e
sullo stato della sperimentazione del progetto Smart Working.
Sul primo tema ha dichiarato che verso il 10 dicembre verrà emesso apposito comunicato aziendale che illustrerà il percorso cui dovranno attenersi i lavoratori potenzialmente interessati all’uscita dalla Azienda attraverso l’isopensione traguardando dopo 44 mesi la pensione definitiva.
Il termine di 44 mesi anziché dei 48 previsti dalla legge viene fissato in maniera cautelativa per salvaguardare i lavoratori da eventuali slittamenti dei termini pensionistici in base alla aspettativa di vita; nulla toglie che il lavoratore possa insistere sui requisiti legali.
A seguito del comunicato aziendale le manifestazioni di interesse assolutamente non vincolanti potranno essere presentate attraverso la piattaforma Accenture con procedura similare a tutte le altre inerenti i servizi busta paga.
Le domande da presentare entro il prossimo 16 gennaio per il 2016 è prevedibile che siano fatte da lavoratori nati fino gli anni 60/61, tali domande verranno prese in considerazione insieme a quelle che evidenzieranno periodi di lavoro precoce od altro che determinino aumento della contribuzione.
Al solo fine di snellire le procedure è utile che i lavoratori alleghino copia dell’estratto contributivo.
Entro 90 gg dal termine della presentazione delle domande si avrà la certificazione INPS e da quel momento potranno essere fatte scelte definitive e formalizzate le risoluzioni consensuali dei rapporti di lavoro.
Sono previsti due momenti di uscita fine luglio e fine novembre.
Per gli anni successivi verrà riproposta la medesima procedura per i nuovi potenziali fruitori e per coloro che pur avendo potuto accedere alla isopensione nel 2016 non avessero dato il loro consenso.
In relazione al secondo punto dell’ordine del giorno l’Azienda ha comunicato che la sperimentazione del progetto Smart Working ha interessato i capoluoghi di Regioni insieme a Bolzano, Padova e Trento e tramite sondaggio circa 13962 lavoratori.
I risultati della sperimentazione sono evidenziati nelle slide allegate.
L’Azienda poi ha comunicato l’avvio di una sperimentazione sul lavoro da remoto nei prossimi giorni di 14 e 15 dicembre prossimo.
Saranno coinvolti nei due giorni circa 500 dipendenti che potranno lavorare presso locali appositamente attrezzati in circa 48 sedi aziendali dislocate in tuto il territorio nazionale.
Le prenotazioni per partecipare alla sperimentazione potrà essere effettuata a partire dal 4 dicembre prossimo.
Roma 01-12-2015
La Segreteria Nazionale
FISTeL - CISL
Telecom Italia - Smart working e isopensione articolo 4 legge fornero Telecomunicazioni > Operatori TLC