MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Telecomunicazioni > Operatori TLC > Dettaglio
26 Maggio 2014 Telecom Italia - Troppo facile dare la colpa all'informatica

Con il presente comunicato vogliamo tentare di fare un attimo chiarezza ed evitare confusioni che si possono generare a seguito delle problematiche che stanno coinvolgendo Open Access in questi giorni, imputandole genericamente alle lavoratrici e ai lavoratori di Telecom Italia Information Technology confondendo questi lavoratori dell’informatica con "il mondo" informatico.

Come spesso accade si rischia di buttare al fiume insieme ai panni sporchi anche il bambino!!!

In un momento di oggettiva difficoltà non possiamo dimenticare che, a partire dallo scorporo da Telecom del settore informatico, il Sindacato ha sempre denunciato l’eccessivo ricorso a fornitori esterni che, oltre a gravare sui costi aziendali, ha portato ad un abbassamento della qualità dei sistemi e la conseguente perdita di know-how che ora si cerca di recuperare con i processi di internalizzazione.

Se analizziamo come negli ultimi 25 anni si è evoluta la realizzazione del software nell’informatica di Telecom Italia, vediamo che siamo passati da un modello che prevedeva l’impiego prevalente di risorse interne, al modello attuale in cui si lavora su piattaforme di mercato che sono sponsorizzate, progettate, implementate e collaudate quasi completamente da importanti società esterne, lasciando al personale interno la manutenzione e l’amaro compito di doverli anche istruire passandogli le conoscenze acquisite negli anni.

Questi meccanismi passano attraverso appalti che spesso portano a gara l’intera filiera (Fatturazione, CRM, Order Manager e Inventory di Rete) con l’intento di realizzare risparmi e puntualità, ma che in realtà (come vediamo in questi giorni) ha portato a risultati diversi con costi altissimi e difettosità evidenti.

La costatazione più amara infine è legata alla consapevolezza che i centri decisionali e gran parte della produzione è purtroppo fuori dell’azienda TIIT che, insieme alla capogruppo, ne sta pagando le conseguenze, con il rischio aggiuntivo che i lavoratori di TIIT vengano identificati, con superficialità, come i principali responsabili dei problemi dell’informatica.

"Le lavoratrici e i lavoratori dell’Informatica hanno già "dato".

Il loro contribuito ai processi di risanamento ha visto percentuali di solidarietà più alte, disponibilità alla riallocazione e demansionamento con perdita di livelli. Le odierne criticità sui sistemi di Esercizio che si evincono anche dal Comunicato Nazionale su Open Access (tali da esporre l’Azienda a fortissime richieste di risarcimento) riguardano progetti sviluppati esclusivamente da Fornitori esterni.

La Segreteria Regionale FISTel CISL Veneto

Telecom Italia - Troppo facile dare la colpa all'informatica Telecomunicazioni > Operatori TLC