MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Telecomunicazioni > Operatori TLC > Dettaglio
22 Maggio 2014 Telecom Italia - Verifiche su caring services e open access

Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL e Telecom Italia

si sono incontrate per valutare il percorso con il quale si svolgerà la verifica su

“Caring Services” in sede di Coordinamento delle RSU.

L’azienda ha confermato la volontà di iniziare in tempi brevi un confronto con il

Coordinamento sul Caring e sui risultati delle manovre decise con l’accordo del 27

marzo, dichiarando come, allo stato attuale, tutte le ipotesi, compresa la

societarizzazione, rimangono sul tavolo. Sulla chiusura delle sedi Telecom conferma

il programma concordato lo stesso 27 marzo.

Le Segreterie Nazionali hanno, dal canto loro, convenuto sull’urgenza di iniziare il

confronto, ribadendo come i buoni risultati del recupero di produttività, più volte

confermati dall’azienda stessa, consentono di guardare al futuro di Caring Services in

un’ottica di sviluppo all’interno di Telecom Italia.

A questo punto le parti hanno deciso di convocare il Coordinamento delle RSU per il

16 e 17 giugno.

Contestualmente Telecom ha presentato alle Segreterie Nazionali una situazione di

grave difficoltà che in queste ore si sta verificando in ambito Open Access. A valle di

un processo di trasformazione di alcuni sistemi di supporto (CRM Whole Sale,

NGOM, UNICA) che si stanno accorpando sotto un'unica piattaforma (DIN), le

tempistiche di entrata a pieno regime stanno prendendo molto più tempo del

previsto. Questa situazione sta portando ad un accumulo di richieste di delivery

quantificabili entro una forbice che va da un minimo di trenta ad un massimo di

cinquantamila unità. Questa situazione espone l’azienda alla possibilità, tutt’altro che

teorica, di ricevere una mole imponente di cause civili da parte degli OLO, oltre che

esporla ad una situazione di grande difficoltà nei confronti dell’Agcom. Il comminato

disposto di questa situazione potrebbe portare, sempre secondo l’azienda, a

richieste risarcitorie per più di un miliardo di euro. A fronte di questa situazione di

oggettiva difficoltà le parti stanno valutando le iniziative da intraprendere per

garantire, da un lato, la possibilità di uscire da questa situazione e, dall’altro, di farlo

con una decisione chiara, che tolga qualsiasi possibilità di interpretazioni “arbitrarie”

e disomogenee nei singoli territori, valutando anche una possibile sospensione

temporanea del vigente accordo sulla “banca ore” e sulla modalità di pagamento

delle prestazioni straordinarie.

Le Segreterie Nazionali hanno comunque chiesto ed ottenuto che vengano convocati

incontri sui territori per permettere a tutte le RSU di avere un quadro completo ed

esaustivo della situazione.

Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL

Telecom Italia - Verifiche su caring services e open access Telecomunicazioni > Operatori TLC