


In un recente comunicato a firma USB, relativo all’incontro effettuato insieme ai sindacati confederali con il nuovo Amministratore Delegato, nelle righe di quanto scritto, osserviamo una particolarità che, dopo vari episodi già avvenuti in passato adesso riteniamo importante sottoporre alla riflessione delle Lavoratrici/Lavoratori di TI SPARKLE. Che non ci siano affinità di visione politico-sindacale tra SLC CGIL - FISTEL CISL - UILCOM UIL e USB è cosa nota, abbiamo una diversa concezione del mondo, sulla quale sarebbe facile esercitarsi nel dimostrare quale sia più afferente alla realtà, quella vera e non quella che si vuole “strumentalmente” raccontare. Non ci interessa commentare il comunicato dell’Usb per i concetti espressi (vale quanto sopra detto), ma il sindacato confederale viene tirato pesantemente in ballo con parole (che oramai in questo Paese si usano come se fosse una cosa normale che però non è!) come “connivenza”, ovvero che il sindacato confederale sarebbe complice di lasciare fare all’azienda azioni scorrette, non intervenendo. Noi saremmo conniventi per aver realizzato un accordo sul Premio Di Risultato nel 2017 in Tim e nelle aziende del gruppo, azione che nel 2018 ha distribuito nelle buste paga del mese di maggio cifre non trascurabili.
USB dimentica che, NON AVENDO FIRMATO l’ACCORDO sul PDR, per le regole del testo unico sulla
rappresentanza, se fosse stato per loro, i lavoratori di Sparkle NON avrebbero dovuto percepirlo !!
L’ USB COMINCI A RACCONTARE LA VERITA’ INVECE DI PARLARE DEL LAVORO DI ALTRI SINDACATI !!!!!
Quando nel comunicato veniamo citati una prima volta, perché non abbiamo risposto alla loro piattaforma e
alla seconda citazione siamo per Usb i confederali conniventi, possiamo solo dire che pretendere risposte in
base ad una modalità discorsiva di questo genere con considerazioni scritte di questo tipo……… ci lascia
esterrefatti!
Alle Lavoratrici/Lavoratori di TI Sparkle suggeriamo che, prima di continuare a credere/pensare, di essere o
non essere, in base a certi annunci, consigliamo (ma questo vale per tutti, sindacato confederale compreso) di
leggere in modo indipendente i dati di bilancio del Gruppo Tim e di TI Sparkle, per avere un riscontro “REALE”
di dove si e’ collocati oggi, almeno nei confronti di chiunque vi proponga l’ impossibile !!!
SLC CGIL - FISTEL CISL – UILCOM UIL, proseguiranno con determinazione nell’azione di difesa dei diritti e delle
tutele delle Lavoratrici/Lavoratori di SPARKLE, senza roboanti promesse e rivendicazioni “lunari” che negli anni
NON si sono mai realizzate da parte dei sindacati autonomi ma con un pragmatismo che tiene conto della
realtà a partire dal rinnovo del CCNL TLC in essere che, USB NON ha mai firmato, ma che utilizza ed addirittura
ne rivendica alcune parti!!!
Roma, 3 Aprile 2019
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL
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