MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Telecomunicazioni > Operatori TLC > Dettaglio
21 Febbraio 2017 Telecomunicazioni - Lettera segreteria nazionale slc cgil

Abbiamo letto con molta attenzione la lettera inviataci dalla Segreteria Nazionale della SLC e

riteniamo di fare alcune considerazioni di metodo e di merito.

La FIStel – Cisl e la UILCOM – UIL ritengono di non essere subalterne ne alla Segreteria Nazionale

della SLC e tanto meno ai suoi delegati per decisioni assunte preventivamente, nei propri organismi,

e fatte circolare tra i lavoratori con l’intento di delegittimare le nostre organizzazioni.

Il metodo della delegittimazione degli altri per coprire le proprie responsabilità non sarà più tollerato

dalle scriventi OO.SS. a qualsiasi livello avvenga, per tramite delle strutture sindacali o RSU, in

quanto siamo impegnati nella durissima battaglia sui Call Center e nel settore delle

Telecomunicazioni come, e più degli altri, con la consapevolezza delle nostre azioni e delle nostre

rivendicazioni, scevre da qualsivoglia condizionamento politico.

La crisi del settore è iniziata con l’accordo di Teleperformance, di cui ci assumiamo le nostre quote

minoritarie di responsabilità, che ha derogato al CCNL (maggioranza assoluta RSU della SLC) e

incomprensibili chiusure ed aperture sul controllo individuale, firmando accordi dove conveniva (vedi

Catania sempre a maggioranza RSU della SLC) e rigettandolo dove la demagogia si impadroniva del

pragmatismo (vedi l’accordo in ASSTEL). Questa alternanza di posizionamento politico su tematiche

trasversali ha contribuito ad aumentare le difficoltà del settore fino ai licenziamenti di Almaviva.

Premesso questo, non ci sfuggono le difficoltà sia nell’ambito dei Call Center e sia in quello del

settore delle Telecomunicazioni, purtroppo siamo impegnati come sindacato unitario su più fronti e

sempre più spesso con posizioni differenti e con compagni di viaggio diversi.

Nel merito riteniamo che abbiamo in campo già diverse iniziative a sostegno del settore delle

Telecomunicazioni e dei Call Center e vorremmo percorrerle fino in fondo. In ambito Call Center

vogliamo ulteriormente alimentare i tavoli al Ministero dello Sviluppo Economico in quanto hanno già

prodotto risultati positivi; l’ultima legge di bilancio ha regolamentato i Call Center in materia di sanzioni

e contrasto alle delocalizzazioni, provando a limitarle anche in ambito UE con il codice di

autoregolamentazione. Le clausole sociali, patrimonio di tutti, sono state fondamentali per iniziare a

garantire la continuità occupazionale; l’ultimo accordo sul prezzo minimo che tiene conto del costo del

lavoro medio stipulato in sede INPS per l’indizione del bando di gara è uno straordinario risultato!!

Riteniamo che bisogna mantenere l’interlocuzione con il Governo per tentare di completare il

percorso di rilancio dell’industria dei servizi al cliente, valorizzando la qualità del servizio e rafforzando

la direttiva dell’AGCOM sulla qualità dei Call Center.

Abbiamo in corso un ulteriore pacchetto di ore di sciopero per il rinnovo del CCNL e ci pare una

buona occasione per mettere al centro del dibattito sindacale e politico le problematiche del settore e

dei Call Center visto l’intrecciarsi delle tematiche aziendali e contrattuali.

Come organizzazioni sindacali pensiamo che una conferenza stampa, magari congiuntamente alle

Confederazioni che denunci lo stato di sofferenza e di precarietà dei Call Center possa veicolare

meglio il messaggio all’opinione pubblica, al mondo politico e confindustriale.

La FISTel- Cisl e La UILCOM – UIL, comunque, non si sottraggono mai ad alcuna discussione e

confronto soprattutto con le OO.SS. Confederali rivendicando la pari dignità politica e la propria

autonomia; allo stato delle cose è necessario una verifica politica per comprendere se il percorso

avviato in questi anni unitariamente e con mille difficoltà è ancora finalizzato al risultato per via

negoziale o qualcuno ha scelto la via del conflitto con l’obiettivo di appagare gli animi con l’uso della

piazza.

Rassicuriamo tutti che unitariamente o singolarmente le scriventi OO.SS. continueranno la loro

azione sindacale per migliorare le condizioni di lavoro, per migliorare i salari, per rendere stabile

l’occupazione e per valorizzare sempre di più le Relazioni Industriali, lo faremo con il nostro metodo,

le nostre rivendicazioni e con le nostre azioni, anche conflittuali quando saranno necessarie.

La Segreteria Nazionale Fistel – Cisl La Segreteria Nazionale UILCOM - UIL

Giorgio Serao Fabio Gozzo

Telecomunicazioni - Lettera segreteria nazionale slc cgil Telecomunicazioni > Operatori TLC