


Al rientro dalle meritate ferie, i lavoratori si sono ritrovati, loro malgrado, degli ammanchi in busta paga dovuti ad ipotetiche assenze ingiustificate per svariati motivi.
Gli importi partono da piccole cifre a mancanze importanti che incidono pesantemente sulla retribuzione del lavoratore e conseguentemente sulla vita quotidiana.
Questo disastro sembra essere dovuto al cambio di sistema realizzatosi nel mese di marzo, a seguito del quale TIM ha pensato fosse un bene "bloccare" la visualizzazione delle segnalazioni delle assenze da giustificare senza comunicare nulla ai lavoratori, tale azione ha quindi impedito l’evidenza nella propria posizione personale di queste assenze ed ha fatto si che il lavoratore, a partire da marzo, non avesse alcuna evidenza di situazioni da giustificare, quindi in apparenza era tutto regolare
Oggi l’amara sorpresa, TIM ha deciso in agosto di sbloccare il sistema, quindi sono pervenute le assenze da giustificare e sono partiti gli ammanchi in busta paga.
Abbiamo prontamente segnalato a TIM quanto accaduto, chiedendo di intervenire immediatamente per sanare il danno partendo dalle situazioni più gravi.
Purtroppo anche questo episodio fa emergere una forte preoccupazione per l’assenza di governo che affligge oramai da tempo questa azienda, attenta agli obbiettivi personali di qualcuno, (che si traducono in soldi) che procede con scelte incaute e frettolose, creando come in questo caso problemi di tipo economico ai danni della collettività, è possibile che il sistema deputato alla elaborazione per le buste paga, venga gestito in questo modo?
Possiamo affermare per l’ennesima volta, quale gigantesco errore sia stato eliminare i punti delega !!
È credibile un’azienda di 50.000 lavoratori che si comporti così, ma che poi si fregi di ricercare sempre di più la via della digitalizzazione, o siamo di fronte ad una messa in scena di basso profilo?
La principale azienda di telecomunicazioni del Paese che comunica male e frettolosamente con chi la fa funzionare quotidianamente da sempre, le/i Lavoratrici/Lavoratori!
Sveglia cara azienda, non sei più la Sip dei tempi che furono, oggi sei l’ombra di quello che potevi essere e sarebbe bene scendere dal piedistallo e prendere atto che c'e da lavorare e tanto per recuperare credibilità interna, altrimenti si continuerà su questo piano inclinato che degrada ogni giorno di più il clima in azienda e non solo…
Vogliamo evidenziare come TIM non sbaglia quando è ora di assorbire un superminimo individuale, non sbaglia quando realizza un calendario di solidarietà, non sbaglia quando è ora di prendere….
Poi sbaglia le procedure interne che NON funzionano, prende multe su multe dalle Authority per non rispettare gli impegni presi a partire dl 2008, mettendo in ginocchio un’azienda nei confronti degli OLO, facendo pagare sempre ai lavoratori il risultato finale, in una spirale senza fine, determinando condizioni d’incertezza per le prospettive industriali di tutto il gruppo.
Se questo è il resoconto di agosto, viene da chiedersi che autunno ci aspetta…….
Roma 30 agosto 2018
Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL – FISTEL CISL – UILCOM UIL