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11 Maggio 2018 Tim - Chiusure collettive e permessi individuali

Il 9 maggio u.s. si è tenuto un incontro territoriale tra Relazioni Industriali Nord Est e le Segreterie Regionali di SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL, UGL Telecomunicazioni unitamente alla RSU Veneto, con all’ordine del giorno i seguenti punti:

 Giornate di chiusura collettiva anno 2018;

 Esame congiunto ex art. 26 co. 12 – modalità di fruizione dei permessi retribuiti individuali.

TIM, come già comunicato con lettera del 29 marzo u.s. alle Segreterie Nazionali e al Coordinamento Nazionale RSU, in base a quanto previsto all’articolo 31 comma 1 del CCNL TLC, per i reparti non operativi ha comunicato la chiusura collettiva dal 13 al 26 agosto p.v. con la precisazione che per specifiche esigenze tecnico organizzative potrebbe essere necessario, in alcuni degli stessi, mantenere una presenza minima di presidio.

Riguardo ai permessi individuali ha rappresentato la situazione delle ore residue comprensive di quelle dell’anno corrente a livello nazionale al 31 marzo 2018, e il dettaglio, sotto riportato, del Veneto:

TIM con l’esame previsto dall’articolo 26 comma 12 del CCNL TLC, ha espresso la volontà per motivi economici collegati al contenimento dei costi di lavoro, di procedere ad uno smaltimento totale entro il 31/12/2018 dei permessi del Conto Ore individuale (Ex Festività + ROL anno-1 e anno-2), attraverso una pianificazione da parte dei lavoratori, aggiungendo che se i lavoratori non pianificheranno l’intera spettanza, procederà all’assegnazione coatta.

Inoltre per i permessi individuali del 2018, richiederà l’intera fruizione, sempre entro il 31/12/2018 come previsto dall’articolo 26 comma 10 del CCNL TLC.

Come Sindacale abbiamo fatto presente a TIM che il tavolo più appropriato per affrontare queste tematiche è quello nazionale, preso atto della decisione aziendale di procedere con incontri a livello territoriale, abbiamo richiesto ai Responsabili Aziendali se fossero in grado di poter contrattare su tali materie.

A tal proposito abbiamo chiesto di conoscere i dati disaggregati relativi ai permessi individuali residui per reparto e territorio consapevoli che per quanto TIM si pregi di aver "smantellato la vecchia gestione campanilistica

" permangono figli e figliastri,

dimostrazione ne è stata la pessima gestione unilaterale nello smaltimento dei permessi nel 2016 e nel 2017 con controlli e imposizioni serrati lì dove proprio non c’era bisogno, Caring, ASA ecc… mentre in altri reparti l’azienda quasi non si è fatta avanti.

Abbiamo inoltre con forza evidenziato ai Responsabili di Risorse del Nord Est come le stesse regole imposte unilateralmente da TIM sulla settimana di ferie obbligatoria entro giugno nel reparto operativo di ASA, invece siano applicate con discrezionalità "di obbligo" in altri reparti operativi.

Sulle chiusure collettive e sui permessi individuali abbiamo avanzato le seguenti richieste:

 Chiusure Collettive: Prendendo atto della volontà aziendale di procedere alle chiusure collettive abbiamo chiesto di ridurre l’obbligo di ferie alla sola settimana di Ferragosto dal 13 al 19 agosto p.v.;

 Conto Ore (Ex Festività + ROL anno-1 e anno-2): Visto che il problema di TIM è di carattere economico, abbiamo chiesto di ridurre l’obbligo di utilizzato entro il 31/12/2018 ai solo permessi in Conto Ore del 2016 (anno-2), ovvero ai soli permessi che, eventualmente non fruiti, andrebbero pagati con le retribuzioni di gennaio 2019;

 Permessi Individuali Retribuiti: Abbiamo chiesto la possibilità di usufruire di tali giorni aggiuntivi (2 o 3 giorni di bonus previsti dal regolamento aziendale all’articolo 2.8 permessi annui retribuiti) per la copertura della settimana di ferie obbligatoria entro giugno per il personale operativo e per la settimana di chiusura collettiva dal 13 al 19 agosto per il personale non operativo.

I Responsabili delle relazioni industriali non avendo nessun mandato a modificare quanto previsto dal regolamento aziendale, poiché materia di carattere nazionale, hanno ribadito la sola necessità di comunicarci quanto deciso unilateralmente.

Non aprirsi al dialogo, non accettare la trattativa con il Sindacato su temi fondamentali per migliorare il clima lavorativo, oramai deteriorato, continuando ad imporre regole unilaterali, è una scelta miope e sbagliata che porta indietro l’azienda all’900 invece di proiettarla avanti verso la DIGITIM.

Infine abbiamo chiesto formalmente a TIM, di calendarizzare un incontro da tenersi ai primi di gennaio 2019 sui dati relativi al residuo dei permessi individuali al 31/12/2018 al fine di verificare il trattamento imposto alle lavoratrici e ai lavoratori.

Le RSU Telecom Italia unità produttiva Ve – Veneto FISTel CISL

La Segreteria Regionale FISTel CISL Veneto

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