


Oramai da mesi, non passa giorno che come organizzazioni sindacali confederali, non si venga assediati da legittime richieste delle/dei lavoratrici/lavoratori, che si ritrovano degli ingiustificati ammanchi nelle buste paga, a partire dagli straordinari non pagati, assegni familiari non corrisposti da mesi, assenze ingiustificate, giornate di lavoro non riconosciute, il tutto in una insostenibile girandola di tickets aperti, chiusi e riaperti, degna delle peggiori arti della burocrazia a cui il Paese ci ha purtroppo abituati.
Abbiamo denunciato pochi giorni orsono, lo stato e lo stallo preoccupante di Tim, sui media, in un dettagliato comunicato sindacale nazionale a cui è seguita una urgente richiesta di incontro al Presidente del Consiglio dei Ministri.
Tutto si tiene, per quanto strano possa sembrare, il fallimento del "competence team" è una delle tante rappresentazioni quotidiane di un’azienda che da tempo non ha più il governo, in sintesi l’azienda per come la si dovrebbe intendere non c’è, non c’è nei suoi fondamentali che per NOI partono anche dalla corretta imputazione delle buste paga.
Dai territori, quotidianamente, i lavoratori ci evidenziano come i loro responsabili, quasi mai si fanno carico di provare a risolvere il caos che si sta determinando, anzi l’ossessione per gli obbiettivi di reparto, per arrivare a quelli del singolo, fanno si che tutte queste criticità vengano confinate in un angolo, da esaminare se e quando avranno tempo.
Il tutto viene quindi lasciato nella gestione tra lavoratore ed una applicazione che ti risponde freddamente via mail, eliminando ogni possibile modalità di chiarimento tra persone, una brutta copia di intelligenza artificiale, dove di intelligenza sembra non esserci molto.
Cosa fare ?
Invitiamo i lavoratori nel continuare ad aprire segnalazioni per le ingiuste attribuzioni negative che gli vengono scritte ed applicate in busta paga, ed al contempo tenere allineati ed informati i propri riferimenti sindacali confederali.
Sia ben chiaro nel "Competence team" ci sono altrettanti lavoratori che operano con professionalità e competenza e non sono certo loro il problema!! Sono però costretti a seguire direttive aziendali e specifiche procedure, farraginose, incomplete e malfunzionanti, altro che DigiTIM….
Dal canto nostro, come OO.SS. Confederali, segnaliamo con estrema determinazione all’azienda, che lo stato dell’arte descritto in ambito "competence team" oltre ad essere un preoccupante segnale sul suo stato di salute è diventato un serissimo problema!
Un problema che deve trovare in tempi rapidi soluzioni, anche intermedie, che permettano di risolvere in tempi certi le problematiche giacenti, dopo auspichiamo che TIM metta mano strutturalmente ai processi, ai flussi, ai sistemi, al customer care interno del "Comptence team" per farlo funzionare in maniera adeguata!
Se non dovessimo arrivare in tempi certi a quanto sopra descritto, saremo costretti ad utilizzare gli strumenti che abbiamo a disposizione e che stiamo attentamente valutando come e quando mettere in campo.
Roma 31 ottobre 2018
Le Segreterie Nazionali
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