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30 Agosto 2023
Tim - Comunicato stampa scelta politica separazione rete dai servizi
Come fistel cisl insieme agli altri sindacati abbiamo chiesto e lottato - seppur con scarsa adesione dei lavoratori - per una Tim verticalmente integrata che potesse rappresentare il campione nazionale delle tlc del Paese. In questi anni tutti i governi e la maggioranza del Parlamento si è schierata per la separazione della rete, senza mai decidere in nessuna direzione. Il governo Meloni si è assunta la responsabilità di decidere con la presenza del Mef nel capitale di Tim con parere vincolante sugli investimenti e strategie nell'interesse del paese. Per l'economia di una azienda di Tlc con un mercato sempre in evoluzione e ingenti investimenti da sopportare è meglio una decisione che nessuna decisione. Infatti Tim in questa attesa decennale ha perso capacità finanziaria, mercato, opportunità di business, oltre ad una grande svalutazione del capitale. Anche le authority di regolamentazione sono rimaste ferme in attesa di una decisione di sistema sulle comunicazioni elettroniche per rivedere/riaggiornare un sistema di regole ormai datato e non più coerente con la transizione digitale e un sistema troppo iperegolamentato verso l'ex incubement che ne ha frenato la competitività. Adesso di fronte ad una scelta politica, seppur non condivisa sulla separazione della rete dai servizi, bisogna confrontarsi per garantire la tenuta occupazionale e professionale dei lavoratori , nonchè la definizione di un percorso verso una digitalizzazione del paese che vede sempre più soggetti interessati a servizi innovativi quali cloud, intelligente artificiale,cybersecurity ecc. Siamo preoccupati per gli eventuali esuberi nelle attività dei servizi, pur sapendo che il mondo dell'enterprise, in continua evoluzione, assorbe una significativa quota di lavoratori. Al governo chiediamo di impegnarsi per garantire i lavoratori con strumenti di accompagnamento alla pensione e industrialmente attraverso l'ingresso di aziende pubbliche che stanno partecipando ai processi di digitalizzazione nella società di Tim, per fare sinergie e garantire ai lavoratori un futuro sulle nuove frontiere dell'innovazione. Dobbiamo come sindacato essere pronti ad affrontare le nuove sfide che il sistema delle tlc ci consegna; voler mantenere tutto cristallizzato indebolisce l'intero comparto, lasciare il campo ad imprese e governo porta a gravi conseguenze sull'occupazione già fortemente compromessa dalle attuali crisi aziendali. Questo sistema oltre a non garantire gli attuali occupati del settore comporta anche una riduzione del salario e dei diritti, con deroghe contrattuali chieste dalle imprese per sopravvivere e che la fistel cisl non è disponibile a concedere a differenza di qualche organizzazione sindacale, questa scelta, diventerebbe la vera bomba sociale.La fistel cisl è altresì disponibile al confronto immediato con il governo, le imprese e i lavoratori per garantire sviluppo del settore con il cambio generazionale, del paese con le nuove infrastrutture e con l'occupazione e il salario di qualità anche per tutta la filiera a partire dai call center. La stategia delle Tlc si gioca anche sulla capacità di immaginare un futuro di innovazione e di cambiamento, di maggiore ricchezza del comparto con servizi innovativi e maggiori salari, chi si preoccupa di difendere l''esistente, che è fonte dii povertà, (siamo in ritardo sul rinnovo ccnl perchè mancano.le risorse) oltre ad essere senza idee è anche pericoloso.per il futuro dei lavoratori.
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Roma,30/08/2023
Il Segretario Generale Nazionale
Alessandro Faraoni
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