


Martedì 29 e mercoledì 30 novembre p.v., le lavoratrici e i lavoratori del gruppo Telecom Italia scenderanno in sciopero a difesa del posto di lavoro, del proprio futuro e della propria dignità, CONTRO:
L’arroganza del nuovo Management aziendale che ha avviato un piano straordinario di mera riduzione dei costi per un valore pari a 1,6 miliardi di euro a fronte di un premio per lo stesso di 55 milioni di euro.
La disdetta unilaterale da parte del nuovo Management di tutti gli accordi integrativi aziendali.
La massima flessibilizzazione dell’orario di lavoro, la riduzione di salario, il taglio normativo e di diritti.
La decisione di rivedere al ribasso gli appalti con le società "esternalizzate" nelle quali svolgono attività lavorative ex-dipendenti TIM, rinnovandoli con un taglio netto del valore economico e calando i volumi di attività.
Contro le iniziative di questo nuovo Management e in concomitanza con queste prime ore di sciopero verranno effettuati presidi dalle 16:00 alle 18:00 di fronte alle principali sedi e negozi aziendali del Veneto:
Martedì 29 novembre dalle ore 16:00 alle ore 18:00
Padova – Fronte negozio sociale "Il Telefonino" in Piazza delle Erbe;
Venezia – Fronte ingresso sede aziendale di via Carducci;
Verona – Fronte ingresso sede aziendale di San Michele Extra, via Belluzzo.
Mercoledì 30 novembre dalle ore 16:00 alle ore 18:00
Padova – Fronte negozio sociale "Il Telefonino" in Piazza delle Erbe;
Venezia – Fronte ingresso pedonabile di via Terraglio sede aziendale p.le Giustiniani;
Verona – Fronte ingresso sede aziendale di San Michele Extra, via Belluzzo.
Vicenza– Fronte ingresso sede aziendale di via Quadri.
Le lavoratrici e i lavoratori del gruppo Telecom Italia con queste iniziative vogliono invece:
Un piano di sviluppo aziendale su Rete, Caring, Commerciale, Staff ed Information Technology che miri ad un aumento dei ricavi, al recupero di fatturato e clienti, all’internalizzazione di attività pregiate.
Un confronto relazionale corretto e senza forzature.
Una corretta e coerente organizzazione del lavoro, che investa sulla professionalità delle persone.
Un rinnovo degli appalti che non "strangoli" le aziende e non crei licenziamenti.
Infine, martedì 13 dicembre p.v., in occasione dello sciopero nazionale del gruppo Telecom Italia verrà effettuata una manifestazione interregionale con le lavoratrici e i lavoratori del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige che in corteo attraverseranno le principali arterie di collegamento tra Venezia e Mestre con comizio finale sotto la sede istituzionale di Telecom di Mestre via Carducci.
Le Segreterie Regionali Veneto
SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL
Cestaro Marianna Vianello Mauro Gasparin Roberto
Tim - Comunicato stampa sciopero ed iniziative 29 e 30 novembre 2016 Telecomunicazioni > Operatori TLC