


Con la busta paga del mese di luglio 2018, Tim, nonostante le pressioni ricevute, ha provveduto ad assorbire i 30 euro previsti dall’accordo di programma del novembre 2017.
L’assorbimento effettuato, riduce di 30 euro il superminimo individuale, aumenta di 20 euro il minimo tabellare ed i 10 euro rimanenti vengono associati alla voce Ers (Elemento di retribuzione separata).
In pratica Tim, con una modalità totalmente unilaterale e solitaria (Vodafone ha assorbito 20 euro, non toccando la parte Ers) sostituisce 10 euro sui quali incidono tutte le voci previste dalla retribuzione, con una che non ha la stessa incidenza, quindi vale meno.
Le scriventi organizzazioni sindacali, diffidano Tim dal procedere con tale discriminazione, che in maniera unilaterale abbassa la retribuzione del lavoratore, si richiede immediatamente il ripristino delle condizioni precedenti.
Qualora questo non dovesse accadere, le OO.SS. valuteranno le azioni a contrasto da effettuarsi, utilizzando tutti gli strumenti legislativi a disposizione.
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL
Roma 30 luglio 2018
Tim - Diffida assorbimenti contrattuali Telecomunicazioni > Operatori TLC