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24 Febbraio 2017 Tim - Esito incontro situazione aziendale

Le Segreterie Nazionali Fistel – Uilcom - Ugl Tlc, ieri si sono incontrate con la Dirigenza di TIM per una valutazione "politica" relativa alle dinamiche finanziarie a partire dagli ultimi risultati economici del Gruppo TIM fino ad arrivare al nuovo regolamento aziendale.

Le OO.SS. hanno riconfermato la loro contrarietà al metodo utilizzato con la disdetta degli accordi di secondo livello del 2008 e manifestato la loro preoccupazione sugli effetti che il nuovo Regolamento Aziendale avrà sui lavoratori in termini salariali e normativi.

Fistel – Uilcom - Ugl Tlc hanno ribadito la necessità di ricostruire un clima di fiducia tra l’azienda ed i lavoratori, in quanto, le sfide competitive e gli obiettivi produttivi di TIM dipendono in modo organico dalla soddisfazione e dalle motivazioni dei propri dipendenti.

Per queste ragioni, avendo contezza dell’insoddisfazione dei lavoratori, è stato chiesto un incontro a TIM, al fine di portare all’attenzione del Management alcune considerazioni di "merito" agli ultimi risultati economico/finanziari del Gruppo e sul regolamento aziendale, evidenziandone, per quest’ultimo la nostra valutazione ed i limiti applicativi, che in alcuni casi sono in contrasto con leggi e contratto.

Abbiamo quindi rappresentato all’azienda la necessità di un approfondimento su tematiche di estremo interesse, a partire dalla mancata erogazione del Premio di Risultato per l’anno 2016, alla necessità di definire un nuovo PDR per il triennio 2017-2019 ad aprire un significativo focus sul regolamento aziendale.

Da questa disamina sono scaturite 5 tematiche considerate prioritarie che di seguito elenchiamo:

1) La produttività del 2016 deve essere riconosciuta ai lavoratori con un contributo economico a partire dalla conclusione degli approfondimenti;

2) Il Mancato Rientro deve trovare una soluzione che non può NON tenere conto della storia della quantità salariale ad esso legata; PERTANTO L’AZIENDA SPOSTA L’APPLICAZIONE DELLA NUOVA NORMATIVA PER IL MANCATO RIENTRO AL 1° MARZO 2017, MANTENENDO IL COMPENSO FORFETTARIO SUPERATO DAGLI ACCORDI DEL MAGGIO 2008;

3) Verifica e approfondimenti sui "modelli innovativi" in grado di arricchire la performance anche attraverso una più articolata prestazione lavorativa che preservi i tempi di vita e di lavoro e la dignità della prestazione;

4) Verifica delle intenzioni aziendali sulla fruizione di permessi e ferie e delle loro consistenze;

5) Verifica delle Internalizzazioni di attività e strumenti per ricollocazioni professionali al fine di

favorire l’occupabilità dei lavoratori in un contesto di cambiamento ed evoluzione dei

Nei prossimi giorni è stato inoltre individuato un serrato percorso per effettuare ulteriori approfondimenti che si dovranno concludere entro metà marzo.

La conclusione dei confronti/approfondimenti non prevede la firma di accordi, ma punta ad ottenere una rivalutazione dell’Azienda sull’insieme delle materie del regolamento aziendale.

Inoltre l’Azienda ha dato disponibilità a discutere dei nuovi criteri per il PDR valido per il 2017 – 2019.

Per quanto riguarda l’art.4 (controlli individuali) TIM rimarrà in attesa degli sviluppi del CCNL TLC; l’azienda ha manifestato anche l’intenzione di fare delle verifiche con le istituzioni preposte (Ministero del Lavoro e Garante della Privacy) al fine di ottenere ulteriori chiarimenti normativi sull’utilizzo degli strumenti di lavoro.

Quanto indicato ha dato luogo ad un documento, verbale d’incontro del 23.2.2017, che racchiude le varie tematiche esplicitate nel nostro comunicato.

Roma, 24 febbraio 2017

Le SEGRETERIE NAZIONALI

FISTEL CISL – UILCOM UIL - UGL TELECOMUNICAZIONI

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