


Mercoledì 31 ottobre u.s., si è tenuto a Mestre un incontro tra TIM e le Segreterie Regionali di SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL, UGL Telecomunicazioni unitamente alla RSU, per affrontare il piano di riorganizzazione dei negozi sociali diretti.
In apertura della riunione, vi è stata la presentazione del nuovo Responsabile di Relazioni Sindacali e Sicurezza per il Nord Est, Dott. Filippello, il quale dopo una sintetica illustrazione dello scenario che caratterizza il settore delle TLC e delle dinamiche che lo stanno interessando, ha ripercorso la linee generali del piano strategico di TIM che puntano sui servizi digitali, sulla cura del cliente, sulla migliore qualità del servizio, sulla valorizzazione della convergenza fisso-mobile-contenuti e sulla rete.
Il Dott. Filippello ha poi evidenziato l’importanza delle Relazioni Industriali ritenendole fondamentali per ricostruire quel clima di dialogo necessario per affrontare e risolvere le "eventuali" criticità locali, nonché essere disponibile a discutere, senza alcuna pregiudiziale, tutte le tematiche di interesse dei lavoratori e dell’Azienda.
L’incontro è quindi proseguito con l’illustrazione aziendale di slide di approfondimento sul piano di riorganizzazione dei negozi, che nel Veneto si traduce, entro il primo trimestre del 2019, con la chiusura del negozio di Treviso e la riassegnazione dei locali fisici di Padova a 4G Retail.
Il personale TIM coinvolto dalla riorganizzazione, 15 risorse, sarà ricollocato nelle figure professionali del TIM Personal Consultant 2.0 e del TIM AMBASSADOR (principalmente formazione) inoltre, non consentendo la legge di trasferire dei lavoratori senza solidarietà verso figure professionali con solidarietà, dal 1° Febbraio 2019, verrà meno la solidarietà per i TPC e gli AMBASSADOR.
La FISTel CISL ha chiesto a TIM di valutare le eventuali richieste dei lavoratori di:
Passaggio da part-time orizzontale a part-time verticale o a full-time;
Ricollocazione in altre figure professionali con possibili triangolazioni;
Trasferimento in altre sedi in ottica di conciliazione vita-lavoro;
Clausola di salvaguardia di rientro in caso di richiesta passaggio in 4G Retail.
Sui temi esposti TIM ha risposto che il personale verrà colloquiato singolarmente dai propri gestori di Risorse Umane i quali porranno la massima attenzione alle richieste dei lavoratori, ribadendo però che allo stato attuale, pur non essendo stata presa nessuna decisione definitiva, in linea di massima, tutto il personale sarà ricollocato nelle figure professionali del TPC e del TIM AMBASSADOR.
Conclusa l’informativa sui negozi sociali diretti, la FISTel CISL ha evidenziato le seguenti criticità territoriali e richiesto quanto segue:
PIANO SPAZI VENEZIA
Costituire una Commissione Paritetica in ambito CPAT per risolvere le problematiche già segnalate ed ancora insolute, quali, ad esempio, il problema degli split a pavimento degli impianti di condizionamento di via Irpinia e via Lissone/Esiodo; verificare la possibilità di sostituire il vecchio mobilio nelle Centrali sedi di Smart Working e negli stabili di via Esiodo e via Torino con quello più nuovo presente nei palazzi in dismissione; valutare nello specifico le modalità di utilizzo e gestione del nuovo servizio di pasti caldi auto veicolati che sarà a breve attivato nella sede di via Esiodo.
BUONI PASTO BLUTICKET
Cambio di appalto per l’impossibilità di utilizzo dei buoni pasto in quanto in molte zone i gestori dei locali rifiutano di convenzionarsi per le elevate commissioni e laddove i locali sono convenzionati, i lettori POS non funzionano. Inoltre, alcuni gestori iniziano a chiedere ai lavoratori una commissione del 10% sul valore del ticket.
PERMESSI RETRIBUITI
E’ stata rinnovata la richiesta di calendarizzazione un incontro sul tema, da tenersi nei primi giorni del 2019, al fine di verificare che a tutto il personale sia stato applicato lo stesso trattamento in quanto persistono trattamenti discriminanti tra i lavoratori sulla fruizione dei permessi entro il 31/12/2018.
MANCATO PAGAMENTO ASSEGNI FAMILIARI
Vista l’impossibilità di comunicare con HRS per ottenere riscontro e assistenza, è stato chiesto a TIM di farsi parte attiva attraverso i gestori di risorse umane al fine di segnalare ad HRS la lavorazione dei “casi più critici” che riguardano i lavoratori in difficoltà economica.
Infine è stata segnalata la mancata concessione di cambio turno in ASA nel giorno successivo alla giornata di CDS, il mancato riconoscimento del trattamento di trasferta previsto dal regolamento aziendale per il personale Business e la necessità di individuare un meccanismo di pause pranzo con orari diversificati che consenta ai lavoratori di Padova VII Strada di evitare le quotidiane code per la consumazione del pasto in mensa.
L’Azienda si è resa disponibile ad avviare confronti sui temi posti, a sottoporre alle strutture aziendali di competenza le problematiche sulla spendibilità dei buoni pasto, e rimarcando il rammarico di tutta TIM per il mancato pagamento degli assegni familiari di impegnarsi a sollecitare HRS alla lavorazione in via prioritaria dei ticket del personale in difficoltà economica.
La FISTel CISL non può che condividere ed apprezzare l’importanza di rafforzare il confronto territoriale, richiesta avanzata anche nella piattaforma di 2 livello, indispensabile per affrontare e risolvere le problematiche e le specificità territoriali.
Le RSU Telecom Italia Unità Produttiva Veneto di FISTel CISL
La Segreteria Regionale FISTel CISL Veneto
Tim - Esito incontro territoriale Telecomunicazioni > Operatori TLC