


Martedì 13 dicembre u.s., giornata di mobilitazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori TIM, si è svolta a Mestre una grande manifestazione sindacale con la presenza di oltre 2000 lavoratrici e lavoratori provenienti da tutto il triveneto, contro il piano straordinario di mera riduzione dei costi per un valore pari a 1,6 miliardi di euro a fronte di un premio per il management di 55 milioni di euro, la disdetta unilaterale da parte del nuovo Management degli accordi integrativi aziendali, la massima flessibilizzazione dell’orario di lavoro, la riduzione di salario, il taglio normativo e di diritti e la decisione di rivedere al ribasso gli appalti con le società "esternalizzate" nelle quali svolgono attività lavorative ex-dipendenti TIM, rinnovandoli con un taglio netto del valore economico e calando i volumi di attività.
SLC-CGIL, FISTel-CISL e UILCOM-UIL evidenziano la giusta attenzione data dai mass media locali (giornali e televisioni) alla grande manifestazione democratica dei dipendenti, nel contempo però, rilevano un originale atteggiamento da parte dell’azienda che si è prodigata tempestivamente, attraverso gli stessi mezzi di comunicazione, a sminuire le note ragioni della protesta.
Lo sciopero nel Veneto ha ottenuto una grandissima adesione, pari al 70% al netto del personale comandato in servizio, con punte di oltre il 90% nei call center e in open access.
SLC-CGIL, FISTel-CISL e UILCOM-UIL ringraziano tutte le lavoratici e tutti i lavoratori per la partecipazione, ma soprattutto per il grande sacrificio economico che sono stati chiamati a compiere per combattere e respingere le scelte unilaterali del nuovo management di TIM.
TIM deve prendere atto della volontà delle lavoratrici e dei lavoratori manifestata in occasione dei presidi e della manifestazione revocando da subito la disdetta del contratto aziendale convocando al tavolo il Sindacato e il Coordinamento Nazionale della RSU per affrontare seriamente tutta la partita oggetto della conflittualità, per un contratto dignitoso per i lavoratori della più grande azienda che con grande compostezza e dignità hanno manifestato martedì u.s., per i diritti e per le tutele che sono norme di civiltà del lavoro e non pregiudiziali ideologiche.
Le Segreterie Regionali Veneto SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL
Tim - Esito sciopero e manifestazione martedì 13 dicembre 2016 Telecomunicazioni > Operatori TLC