


Nella giornata del 2 agosto a Roma, le Segreterie nazionali di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL ed il nuovo coordinamento nazionale delle RSU si sono incontrati con l’azienda, rappresentata dal Dott. Micheli - Responsabile delle Risorse Umane e dei progetti speciali del Gruppo TIM - e dal Dott. Mucci nuovo Responsabile delle Relazioni Industriali.
L’incontro si è svolto nell’ambito della procedura di raffreddamento attivata dalle parti sociali il 13 luglio scorso e "sospesa" il 18 luglio al termine del primo confronto sulle tematiche evidenziate nella vertenza. Sospensione fortemente voluta dal Sindacato per poter definire l’esito della procedura con il nuovo coordinamento nazionale delle RSU insediatosi in questa giornata.
Abbiamo preso atto, con estrema attenzione, delle dichiarazioni del Dott. Micheli che nella sua introduzione ha voluto specificare l’importanza dell’attivazione di questo tavolo, che ritiene parte fondamentale della interlocuzione tra azienda e parti sociali.
Dopo circa 6 mesi di assenza delle relazioni industriali che hanno visto nel frattempo l’azienda procedere celermente in azioni unilaterali, denunciate nel nostro comunicato del 13 luglio u.s., e da noi assolutamente NON condivise, si è cercato di realizzare un significativo passo avanti. Non limitandosi a fare l’ennesima denuncia delle situazioni ma di comprendere se ci fosse la volontà oggettiva, da parte dell’azienda, di entrare nel merito di tutte le molteplici questioni sollevate da SLC – FISTEL – UILCOM in questi mesi, ed avviare un percorso relazionale che confermi il ruolo centrale del sindacato confederale e fattivamente affronti in maniera pragmatica e risolutiva le problematiche evidenziate.
Prime fra tutti: il rinnovo del Premio di Produzione ed un correttivo per la sua mancata erogazione nel 2016, la gestione delle EF, le franchigie, la gestione e l’andamento dell’Art .4 Legge Fornero, le internalizzazioni/riconversioni da realizzare, il Job Center, Open Access (progettisti, Aso Asa, turnistica, iperself, ecc.).
Inoltre è stato richiesto un focus, quando l’azienda avrà dei riscontri chiari e certi sulle dinamiche strategiche, per: la parità di accesso, rapporti con le Autority (AGCOM e AGCM), posizionamento di TIM sul mercato a partire dalla rete e dalle sue due anime: rame e fibra.
Abbiamo evidenziato ancora una volta che nei territori, anche alla luce della nuova organizzazione aziendale che mette a disposizione delle importanti e complete "leve" ai quattro neo Responsabili del personale ed ai loro collaboratori di relazioni industriali, non è più rinviabile una significativa stagione di rilancio dei rapporti relazionali e di confronto territoriali. Contestualmente è stato da noi ribadito che è necessario superare il perdurare di una "intollerabile e negativa gestione", effettuata da parte di alcuni responsabili aziendali che esercitano un potere personale e non di tutela del patrimonio aziendale!
Abbiamo registrato nella replica del Dott. Micheli che le parole d’ordine RIGORE, INTEGRITA’, MERITO con il ripristino delle regole e le esigibilità delle norme da parte di ambedue le parti sono delle accattivanti "sirene" ma, solo i fatti e la realtà degli accadimenti, ci diranno se sono gli ennesimi annunci oppure è veramente un radicale cambiamento di questa azienda, agognato ed atteso da molti anni dalle parti sociali.
Abbiamo compreso che la condizione economica dell’azienda è complicata tanto da avere l’indicatore EVA (valore creato dall’azienda) che determina l’appetibilità degli investitori pericolosamente in negativo e che l’EBITDA dal 2011 ad oggi è sceso del 29% però, preso atto di questa condizione, non è possibile che tutto ciò travolga in gran parte i lavoratori che restano, come sempre hanno fatto nel passato, dediti al proprio lavoro!
Registriamo che nell’azione della riduzione di 170 dirigenti, nel triennio 2016-2018, e la conferma di mantenere il perimetro aziendale con la imminente internalizzazione dell’INFORMATICA (che impiega circa 3.500 lavoratori) la reale dimostrazione di importanti azioni di discontinuità che hanno l’obiettivo di riportare l’EBITDA a livelli positivi. Infine la politica dei tagli, seppur complicata, occorre sottolineare che ha uno scopo "alto", molto importante e strategico, per il futuro dell’azienda: serve per mantenere intatti gli investimenti definiti nel piano industriale.
SLC – FISTEL - UILCOM hanno sottolineato che tutti questi avvenimenti devono essere legati ad un forte rilancio dei ricavi, l’altra leva fondamentale, che per ottenere una completa discontinuità con il passato, devono avere la spinta principale dalla realizzazione di prodotti validi, concretamente utili ed efficaci!
Rispetto a quanto indicato al termine dell’incontro abbiamo esperito la procedura positivamente per dare un segnale di concreta disponibilità dei lavoratori e delle loro rappresentanze alla nuova dirigenza e sulla volontà di accompagnare il cambiamento in un quadro di trasparenza e merito. Disponibilità che verrà meno laddove negli incontri specifici non si registrassero le aperture annunciate e venisse confermata la volontà di procedere unilateralmente.
Nel verbale sottoscritto sono state recepite le richieste del sindacato indicando concretamente la volontà dell’azienda di procedere ad incontri serrati sui principali temi da noi fissati, definendo un preciso calendario con le rispettive tematiche da affrontare:
15 settembre: Ex festività - 16 settembre: Franchigie ed Art. 4 Legge Fornero - 20 settembre: Job Center nell’ambito del comitato di formazione di cui al protocollo delle relazioni industriali del 23.06.16 - 20 ottobre: Premio di Risultato -25 ottobre: Open Access.
Inoltre ricevuta disponibilità, ai primi di novembre, di realizzare un apposito focus sulla situazione strategica.
Possiamo dire che in pochi mesi realizzeremo un confronto importante e per quanto ci riguarda costruttivo, dove le parti dovranno però essere capaci di portare tangibili riscontri ai lavoratori per non vanificare questo grande sforzo che oggi abbiamo incardinato!
Roma, 3 agosto 2016
Le SEGRETERIE NAZIONALI
SLC CGIL –– FISTEL CISL – UILCOM UIL
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