


RELAZIONI INDUSTRIALI e SINDACALI
A fronte della importanza industriale e strategica che riveste il gruppo TIM, il modello relazionale deve essere maggiormente implementato attraverso crescenti rapporti costruttivi ed innovativi che portino ai seguenti obiettivi primari:
il miglioramento delle condizioni di vita/lavoro delle/dei lavoratrici/lavoratori, funzionali anche allo sviluppo dell’azienda.
ottenere un sistema di relazioni industriali di alto profilo, fondato sul confronto preventivo e partecipativo valorizzando la RSU.
In tale ambito, anche a seguito dell’intesa sottoscritta il 23 novembre 2018 (accordo ponte CCNL TLC) e dell’accordo dell’11 giugno 2018, occorre rafforzare significativamente il livello di confronto territoriale valorizzando maggiormente il ruolo delle RSU e dei territori, mettendo al centro il testo unico del 10 gennaio 2014 quale importante punto di riferimento.
ORARIO di LAVORO
Flessibilità
La durata normale dell’orario settimanale di lavoro è 38 ore e 10 minuti.
Ripristinare flessibilità in orario base per tutto il personale NON turnista, con modalità dalle ore 8 alle ore 9,30, prevedere inoltre la possibilità di concordare tra RSU e azienda una estensione a livello territoriale della flessibilità fino alle ore 10,00 nel caso di particolari situazioni oggettive e/o eventi di natura straordinaria.
estendere franchigia a carico azienda a 40 min./mese rispetto gli attuali 29 min. al mese.
estendere possibilità di ampliare il ritardo per il personale turnista, dagli attuali 14 min. al giorno, a 20 min. al giorno.
In presenza di situazioni oggettive, possibilità di concordare a livello territoriale tra RSU e Azienda l’introduzione di flessibilità nella pausa pranzo per una idonea fruizione del pasto.
Applicazione coerente della disciplina sulla timbratura unica richiesta alle alte professionalità.
LAVORO FESTIVO/NOTTURNO
Incremento delle maggiorazioni previste per il lavoro festivo e notturno.
RETE
Trattamenti economici e normativi connessi allo svolgimento delle attività ON FIELD (vedi accordo aziendale del giorno 11 giugno stipulato in sede ministeriale).
Mancato Rientro: In relazione al suo superamento, è necessario pervenire alla definizione di una nuova modalità, slegata da elementi di produttività individuale, con un adeguato trattamento economico.
Franchigia: superamento accordo del 2013 con attivazione della volontarietà per il progetto "PANDA" da parte del lavoratore e obbligo dell’Azienda a recepirlo attraverso una nuova norma che da un lato escluda le mobilità territoriali e dall’altro prenda a riferimento parte dell’impianto precedente.
APPALTI : RETE Moi/Mos – CARING / Otusourcers
Al fine di utilizzare maggiormente le risorse interne e contestualmente garantire una flessibilità che possa aumentare le condizioni di miglioramento dei tempi VITA – LAVORO istituire un osservatorio permanente e paritetico che entri nel merito delle percentuali della MOS/MOI per poter interagire sui volumi di internalizzazioni di attività del mondo RETE/IT e, per il CARING, verificare la possibilità di alleggerire gli orari serali, le presenze al sabato e la domenica facendo leva sugli Outsoucers.
PERMESSI ANNUI RETRIBUITI
Al personale in forza sono riconosciute - in ragione d’anno e dell’effettivo servizio – 44 ore di permesso annuo retribuito al posto delle attuali 32 ore in sostituzione delle festività religiose soppresse dalla Legge 5 marzo 1977, n. 54 (cd. permessi ex festività); tali ore sono riproporzionate nei confronti del personale assunto o cessato dal servizio in corso d’anno, nonché del personale part-time.
Si chiede la possibilità di fruizione dei permessi retribuiti e delle ex festività per minimo 15 minuti, permessi di durata superiore saranno pari alla durata effettiva dell’assenza.
I permessi potranno essere richiesti ed approvati con 48 ore di anticipo.
Recepimento puntuale delle disposizioni di legge per quanto riguarda i permessi elettorali.
PROFESSIONALITA’
L'accresciuta ed elevata professionalità dei lavoratori di TIM SpA, pone le condizioni perché nell'arco di vigenza del nuovo contratto aziendale, il livello 5 diventi il livello di riferimento.
E’ quindi necessaria una risposta di riequilibrio numerico che sani una situazione oramai insostenibile, slegata da valutazioni di tipo gestionale territoriale, che oggi non trova più giustificazione alcuna.
Si ritiene pertanto sussistano le ragioni affinché si debba realizzare un percorso che censisca e sani da subito i passaggi dal livello 3 al 4 e si realizzi un percorso che preveda, nell’ambito della vigenza della validità dell’accordo di secondo livello, il passaggio al livello 5 del personale attualmente al livello 4.
Va inoltre operato un monitoraggio delle professionalità presenti al livello 5 al fine di valutare possibili passaggi al livello 5s.
Monitoraggio dello sviluppo dei contenuti professionali specialistici delle "alte professionalità" al fine di una valutazione di eventuali riconoscimenti
PART TIME
Necessario intervenire sulle molteplici richieste di passaggi da part-time a full-time (da 50% al 75% e dal 75% al 100%) e viceversa, ovvero da full time a part-time, attraverso un criterio definito tra le parti.
Quindi realizzazione di un puntuale censimento sulle richieste giacenti per definire un percorso certo che nell’arco della vigenza dell’accordo trovi una soluzione positiva per dette richieste.
PREVIDENZA COMPLEMENTARE "TELEMACO"
Incremento, rispetto a quanto previsto dal CCNL, dello 0,5 % di contribuzione a carico dell’azienda al Fondo di previdenza completare "TELEMACO" per i lavoratori assunti dopo il 19 luglio 2000.
GIORNI FESTIVI
Normare in modo inequivocabile le regole che disciplinano la coincidenza delle festività con il libero lavorativo (ll) ed il riposo infrasettimanale (ri) e/o la domenica.
Se al lavoratore in turno viene accordata la possibilità di assentarsi dal servizio tale assenza deve essere riconosciuta a titolo di "festività" e non di "ferie" o altro istituto a carico del lavoratore.
Va ripristinato il riconoscimento dell’1/26 per le festività cadenti nel giorno di libero lavorativo.
TRASFERTE
Si ritiene necessario adeguare il rimborso della trasferta fuori dalla sede di lavoro ed entro la provincia.
BUONO PASTO
Incremento del valore del Buono Pasto: E. 7,50
Estensione dell’erogazione del buono pasto a tutte le prestazioni, pari o superiori a 5 ore, realizzate con qualsiasi modalità ed ambito.
LAVORO AGILE
Estensione della situazione in essere (maggior numeri di giorni complessivi) con un aumento delle giornate presso il domicilio, estensione ad altri settori aziendali.
Commissione nazionale/territoriale che a livello centrale monitori complessivamente l’andamento mentre territorialmente entri nelle realtà del territorio per effettuare analisi puntuali delle sedi e della strumentazioni necessarie per effettuare il lavoro agile.
TRASFERIMENTI
Si richiede il ripristino della normativa precedente al regolamento aziendale.
PERMESSI / CONCILIAZIONE VITA-LAVORO
Al fine di agevolare la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, si richiede di unificare i permessi (oggi chiamati permessi mamma e papà) fino a 11 anni, estendendone la modalità operativa anche ad altre situazioni di disagio non legate ai figli ma comunque gravose per un nucleo familiare.
Per tali permessi si richiede l’estensione applicativa a tutte le lavoratrici/lavoratori di TIM.
Si richiede altresì l’estensione del cosiddetto PART TIME mamma a tutte le funzioni aziendali
FORMAZIONE e AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
Con i processi di reinternalizzazione e riqualificazione previsti nell’attuale piano industriale DigTIM ed in relazione ai contenuti dell’accordo sindacale del 11 giugno 2018 in merito a queste materie, necessario definire un osservatorio paritetico permanente che monitori costantemente la dinamica formativa e gli aggiornamenti professionali realizzati e suggerisca/indichi ulteriori necessità formative o modifiche dei piani formativi in atto, il tutto in un’ ottica di partecipazione fattiva e positiva affinché le azioni formative e gli aggiornamenti possano trovare il massimo riscontro positivo per lo sviluppo delle competenze professionali delle/dei lavoratrici/lavoratori.
In tale contesto si rende necessario un focus sulla necessità di mantenere aggiornate le specifiche professionalità esistenti in azienda in relazione ai nuovi processi di digitalizzazione.
MALATTIA
Nell'ottica di una forte attenzione alle situazioni di salute, e in una logica di maggiore responsabilità sociale d'impresa, si richiede in caso di malattie gravi quali Tumore-Cancro, trapianti, assieme ad altre forme invalidanti unitamente a cure CHEMIOTERAPICHE, il superamento della norma attuale che prevede dal sesto mese al dodicesimo mese una diminuzione del salario al 50% portando il pagamento al 100% per i primi 12 mesi di malattia.
LAVORATORI DECEDUTI in SERVIZIO
Possibilità di inserimento in azienda del coniuge o del figlio maggiorenne di lavoratori deceduti in costanza di rapporto di lavoro che, al verificarsi dell’evento, non possano vantare un’anzianità contributiva utile al conseguimento della pensione e la cui famiglia versi in uno stato di bisogno o in altre gravi e particolari situazioni, individuando un massimale annuo di reddito famigliare; tali condizioni devono essere supportate da adeguate certificazioni.
FLESSIBILITA’ TEMPESTIVA
Si richiede l’inserimento del lavoro programmato notturno e delle casistiche specifiche per le quali viene richiesta con il coinvolgimento preventivo delle RSU.
REPERIBILITA’
Regolamentazione della reperibilità, per superare la gestione unilaterale dell’azienda, con una puntuale informativa alle RSU.
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC CGIL – FISTEL CISL – UILCOM UIL
Tim - Ipotesi piattaforma secondo livello contrattazione aziendale Telecomunicazioni > Operatori TLC