


In Tim ci sono decine di migliaia di lavoratori impegnati alla guida degli autoveicoli Aziendali, molti ancora oggi ignorano che, diversamente dal passato, la polizza assicurativa stipulata dall’azienda non copre più le spese legali che i lavoratori potrebbero trovarsi a dover affrontare per pratiche stragiudiziali, cioè quando le persone coinvolte discutono tra loro al fine di trovare una soluzione mediante un approccio di tipo negoziale, di solito assistite dai rispettivi legali; oppure giudiziali, quando in relazione alla stessa pende una causa in tribunale (esperienze già vissute da alcuni lavoratori in questi ultimi anni).
Come si sa, la buona educazione e il buon senso di una volta sono sempre meno diffusi ed ha prevalere sono i furbetti della situazione, pertanto il numero di cause, o di occasioni in cui i lavoratori per essere tutelati dovranno rivolgersi a un legale, sicuramente aumenterà.
I lavoratori sono quindi esposti molto di più che nel passato a trovarsi nelle condizioni di doversi tutelare legalmente per affrontare le richieste dei danni dai danneggiati o presunti tali, evidenziamo inoltre che la Legge del 23 marzo 2016, n. 41, ha introdotto il reato di omicidio stradale e il reato di lesioni personali stradali.
La FISTel CISL, congiuntamente ai propri componenti del Coordinamento Nazionale RSU, ha più volte evidenziato e sottoposto il problema all’Azienda, chiedendole di integrare la polizza assicurativa con la copertura della tutela legale e delle spese giudiziarie per la difesa penale.
La FISTel CISL, evidenzia con soddisfazione, che proprio in questi giorni una azienda importante del settore ha accolto i solleciti delle OO.SS., convenendo che è una reale necessità per tutelare i propri dipendenti, ed ha inserito nella polizza assicurativa la copertura richiesta.
Ora, tocca a TIM !!!!
LA SEGRETERIA NAZIONALE
LE RSU FISTEL CISL
Roma, 13 maggio 2019
Tim - La copertura legale deve essera a carico dell'azienda e non dei lavoratori Telecomunicazioni > Operatori TLC