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16 Settembre 2016 Tim - Permessi retribuiti individuali, franchigie open access, isopensione

Nei giorni 15 e 16 settembre u.s., a Roma, si sono svolti i previsti incontri tra le Segreterie Nazionali, il Coordinamento Nazionale RSU e la Direzione Nazionale RU di Telecom aventi come oggetto di discussione le seguenti tematiche: PERMESSI RETRIBUITI INDIVIDUALI - FRANCHIGIE OPEN ACCESS - AVANZAMENTO APPLICAZIONE ART.4 LEGGE FORNERO (ISOPENSIONE).

RIUNIONE del 15 SETTEMBRE su EF / SITUAZIONE GENERALE:

Presente personalmente alla riunione il Dott. Micheli, Responsabile Nazionale della Direzione del Personale Telecom che apre i lavori sulla tematica EF, illustrando il punto di vista aziendale che segue un percorso di fruizione di tutti i permessi (anche degli anni passati) evitando il pagamento degli stessi.

Oltre al tema EF per il Dott. Micheli è urgente aprire un tavolo specifico sulla produttività, rivedendo il secondo livello di contrattazione sapendo che l' ultimo accordo risale al 2008 e potrebbe non essere più attuale. Inoltre per Telecom non si potrà più erogare premi di risultato come in passato ai dipendenti senza il conseguimento di utili certi, in una logica di maggiore pragmatismo.

Secondo Telecom la concorrenza agguerrita non aiuterà la nostra azienda neanche in futuro, fermo restando il positivo accordo sottoscritto sulla solidarietà / Art. 4 legge Fornero che ha consentito di superare la problematica legata all’ eccedenza di personale che non darà una risposta definitiva al problema ricorrente dei costi in quanto non aumentano i ricavi. Per il nuovo management sarebbe stato più semplice aprire nuovi licenziamenti per abbattere i costi nell’ immediato ma, senza trovare miglioramenti della produttività, l’ operazione si sarebbe rivelata negativa anche da un punto di vista sociale. Tuttavia però se l' azienda ha deciso di non percorrere questa strada bisognerà comunque cercare di tenere sotto controllo i costi riducendoli se possibile. La nuova dirigenza sta lavorando alacremente per cercare di rilanciare Telecom considerando che la produttività media è calata del 20%.

La Segreteria Nazionale FISTEL-CISL ricostruisce con precisione le consuetudini sempre utilizzate in passato relativamente le EF, ferme restando le normative contrattuali, unitamente agli accordi sindacali sottoscritti sino ad oggi ricordando al management che i dipendenti nel corso degli anni hanno perso quote importanti di retribuzione per i persistenti stati di crisi aperti. Inoltre sarebbe opportuno che Telecom prima di avviare qualsiasi novità organizzativa la esponesse al sindacato tentando di arrivare ad accordo condiviso.

Per la Segreteria Nazionale FISTel-CISL è importante far recuperare ai lavoratori incrementi economici salariali legati alla produttività ed al secondo livello ricordando che siamo comunque in una fase di rinnovo del 1° livello di contrattazione (CCNL) e che i due argomenti non devono andare in conflitto.

Alla luce delle richieste sindacali ed in una logica di collaborazione e utilizzo delle EF (per evitare il pagamento dei permessi anni 2014 a gennaio 2017) da oggi sarà nuovamente possibile utilizzare le EF partendo da quelle del 2014. Su tale novità verranno quindi informate le linee e le direzioni del personale a livello territoriale.

Per la Direzione Telecom se verrà aperto un confronto complessivo sulla produttività si valuterà come procedere sul tema EF evitando imposizioni unilaterali che potrebbero portare a conflitti con i lavoratori anche da un punto di vista legale.

In merito a quanto dibattuto la Segreteria Nazionale FISTEL CISL pone alla direzione Telecom un quesito importante su come procedere , sia in termini di tempistica sia in termini di argomenti per aprire un confronto su tutte le materie dibattute.

Telecom proporrà al sindacato un nuovo incontro entro fine settembre sul TAVOLO DELLA PRODUTTIVITA' e sull' organizzazione del lavoro da discutere entro metà ottobre. E’ quindi intenzione aziendale, entro un determinato periodo di tempo comunicare al sindacato una disdetta tecnica dell' accordo del 2008 sul 2° livello per trovare nuove soluzioni entro tempi definiti.

RIUNIONE del 16 SETTEMBRE su OPEN ACCESS / ART. 4 LEGGE FORNERO:

Presente all' incontro l'ING CIURLI, Responsabile Nazionale di WHOLESALE (OPEN ACCESS) che impiega a livello nazionale 18.000 lavoratori circa arrivando ad un fatturato vicino ad 1,8 miliardi di euro.

Il responsabile di OPEN ACCESS illustra a grandi linee l' organizzazione complessiva soprattutto a valle delle multe comminate dall' Autorità spiegando i percorsi ed i progetti di equivalence messi in campo. Il progetto durerà 18 mesi e servirà potenzialmente a cambiare i processi ed i sistemi interni snellendoli.

Il 30 settembre ci sarà la partecipazione di Telecom all' ultima udienza con l' autorità che si esprimerà ai primi di ottobre. Gli indicatori di OPEN ACCESS del delivery sono migliorati ed è positivo, ma tutto ciò non basta.

77 i progetti attivi tra equivalence ed efficientamento; in futuro ci potrebbero essere su autorizzazione della AGCM , esternalizzazioni di attività.

I 3 mondi principali in cui si divide OPEN ACCESS sono: il creation , il delivery e l' assurance senza dimenticarsi dell' end to end.

La visione integrata è necessaria per gestire il tutto.

Qualche numero: 13 milioni e 154 di case coperte da adsl fttc; 620.000 unità immobiliari in 30 città coperte da fibra ftth; prima c' era il piano 100 città si è deciso di andare verso città a maggior valore da realizzare fino al 2018. La macchina è partita ed è operativa. Lo scenario competitivo è mutato dopo la discesa in campo dì Enel, aiutata anche dalle istituzioni purtroppo. Abbiamo 7.000 armadi che sono ancora in attesa del collegamento elettrico che potrebbero non aiutare Telecom. Telecom sta facendo e sta innovando / incrementando le vendite per mettere a reddito gli investimenti.

E' stata costituita una società con Fastweb per la gestione della fibra secondaria.

Gestiamo 1 milione di clienti ultrabroadband; la minaccia competitiva potrebbe comunque aiutare Telecom.

Stanno partendo nuove offerte con una espansione dei servizi che devono essere trattati dal settore OPEN ACCESS, risolvendo eventuali disservizi tramite l' assurance. La qualità per il cliente è uno degli obiettivi primari assieme agli sla.

Altro tema importante è quello della PRODUTTIVITA', si metteranno in campo riorganizzazioni del settore.

La struttura territoriale (800 punti complessivi) che deve essere gestita al meglio.

Secondo la Segreteria Nazionale FISTEL-CISL il tema delle ESTERNALIZZAZIONI è un tema molto sentito dalle federazioni sindacali soprattutto sul futuro occupazionale e le segreterie nazionali unitariamente ne parleranno alla prossima consultazione pubblica. Inoltre sull' equivalence sulla parità di accesso non è detto che l' AGCM valuti positivamente gli sforzi di Telecom e magari in futuro potrebbe puntare allo scorporo della rete sulla quale la FISTel è assolutamente contraria. Gli sforzi aziendali per difendere attività ed occupazione fatti in questo momento sono per la FISTEL CISL molto importanti.

Ci sono anche temi di organizzazione del lavoro che impattano negativamente a livello territoriale.

La FISTEL-CISL Nazionale ha chiesto a Telecom chiarimenti sulla saturazione della forza lavoro interna, sugli appalti alle imprese esterne utilizzate e sulla revisione delle turnistiche applicate dall' azienda in modo unilaterale.

La pressione sui lavoratori nella gestione dei guasti comporta un risultato negativo in termini di qualità che è in contraddizione con gli obiettivi aziendali in termini di produttività e qualità.

È necessario che sui singoli territori la gestione delle attività di delivery ed assurance abbiano una procedura certa e definita per l' assegnazione o meno del lavoro ad imprese o dipendenti.

Dati forniti da Telecom su ADESIONE all' ART. 4 LEGGE FORNERO riferiti a Telecom Italia S.p.A.:

Potenziale massimo di persone interessate dall' art. 4 legge Fornero Totale 3.287 persone a valle dell' accordo firmato nel 2015.

È già uscito l' 11% del bacino totale per un totale di 355 persone con concentrazione massima sul 5 livello.

La distribuzione sulle funzioni aziendali: Wholesale e quindi OPEN ACCESS è il settore con maggiori uscite unitamente al settore amministrazione e controllo per le aree di staff.

Hanno dimostrato inoltre interesse ulteriori 600 lavoratori eventualmente da aggiungere ai 355 già usciti.

L' azienda sta proiettando delle Slides dedicate.

Roma, 16 settembre 2016

La Segreteria Nazionale FISTeL-CISL

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