


Nella giornata di ieri si è tenuto un incontro informale tra l’A.D. di TIM e le Segreterie Nazionali SLC, FISTEL e UILCOM con la presenza dei rispettivi Segretari Generali.
Nel corso del breve incontro, scaturito a seguito di quanto affermato nel comunicato nazionale del 21.10.2016 in merito al piano industriale, l’A.D., nel richiamare i dati economico-finanziari del terzo trimestre 2016 e nel ribadire le linee guida di TIM, ha rimarcato la volontà di operare nella direzione di accelerazione e rafforzamento del piano di investimenti su fisso e mobile e di una più incisiva ed adeguata politica commerciale e una flessibilità organizzativa aziendale come elementi indispensabili ai fini di un recupero di efficienza e redditività dell’azienda i quali saranno ovviamente articolati e descritti nel prossimo piano industriale che sarà presentato ad inizio 2017.
Le Segreterie Nazionali nel prendere atto di quanto illustrato dall’A.D. e riservandosi una valutazione complessiva al momento in cui saranno meglio noti i contenuti del Piano Industriale hanno comunque sottolineato come qualsiasi serio progetto di rilancio non possa prescindere dalla valorizzazione e coinvolgimento delle risorse umane ed in tale senso hanno ulteriormente stigmatizzato la decisione aziendale di disdire gli accordi aziendali evidenziandone i rischi in termini di contraccolpi negativi sul versante delle relazioni sindacali e più in generale sul clima aziendale interno.
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC CGIL – FISTEL CISL – UILCOM UIL
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