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08 Febbraio 2018 Tim - Piano riorganizzazione 2018

Nella giornata di mercoledì 7 febbraio si è tenuto l’incontro tra TIM e le OO.SS. unitamente al

Coordinamento Nazionale RSU.

L’appuntamento è stato condizionato dalle notizie in merito all’incontro tra l’Ad di Tim ed il Ministro

dello Sviluppo Economico Calenda, che ha di fatto ufficializzato l’esistenza di un progetto di

separazione volontaria della rete (societarizzazione). Tale condizione desta grandi preoccupazioni da

parte delle Organizzazioni Sindacali Confederali, in quanto si viene a determinare un quadro di

profonda incertezza sia sul piano d’impresa che su quello occupazionale.

In virtù di questo, le OO.SS hanno chiesto urgentemente un incontro con l’Ad di Tim, che si terrà il

prossimo 12 febbraio.

All’inizio della riunione l’azienda ha dichiarato come la questione della rete non poteva più essere

derubricata, prendendo atto che un ulteriore ed importante elemento di discussione si è ufficialmente

aggiunto ai temi che erano già sul tavolo dall’incontro del 18 Gennaio u.s..

Sul tema della rete, le dichiarazioni aziendali saranno approfondite nell’incontro del 12 Febbraio.

Il progetto di Tim, per quanto riguarda la direzione che l’azienda intende darsi in merito alle nuove

opportunità che l’innovazione tecnologica può permettere oggi nel settore delle Tlc, è

sostanzialmente condivisibile, in particolare verso le tre direttrici, quali connettività, convergenza e

contenuti.

Per quanto riguarda ‘’ l’esigenza di realizzare un vero ricambio generazionale ”, l’età media di 50 anni

ne è la “ plastica testimonianza ” ed è la dimostrazione di una “ immobilità ” gestionale di TIM che è

di fatto un altro importante tema da affrontare e sul quale siamo pronti a confrontarci.

Il forte rischio di non essere più in grado di avere competenze e professionalità digitali che la rendano

competitiva nei prossimi anni deve essere scongiurato.

L’approfondimento fornito da Tim sugli strumenti presentati alle OO.SS il 18 Gennaio, per la gestione

del piano d’impresa, (esodi volontari, riconversioni, formazione e assunzioni), vede la parte

riguardante gli esodi volontari, tramite gli strumenti dell’articolo 4 (legge Fornero) e degli esodi

incentivati, una modalità che potrebbe trovare spazio per una discussione di maggior dettaglio.

Il riequilibrio generazionale che passa anche da un piano assunzionale di migliaia di giovani è una

necessita condivisa ma, strettamente legata ad uno strumento, il contratto di solidarietà espansiva,

che non è idoneo a garantirne l’attuazione perché totalmente sbilanciato sui lavoratori; vi è quindi la

necessità di trovare altri strumenti per realizzare i nuovi ingressi.

La disponibilità ad una manovra così delicata e decisiva dovrà poter essere realizzata per fasi

successive, il primo step dovrà gestire le fuoriuscite volontarie, le riconversioni professionali e le

internalizzazioni di attività ad alto valore, nel periodo di attuazione degli esodi si valuteranno gli

andamenti e come procedere sul resto del piano.

rinviabile che deve trovare il suo tavolo di discussione con l’azienda in un arco temporale breve, così

come il PDR, altro elemento che misura un certo andamento dell’azienda e che, con la sua erogazione,

prova a ristabilire un minimo di fiducia, serenità e riconoscimento economico ai lavoratori.

Abbiamo altresì richiamato l’azienda sul tema della gestione degli acquisti, la cui responsabilità è in

capo ad un esponente di spicco del gruppo Vivendi. La nuova gestione al momento si manifesta con

molteplici problematiche a partire da una serie di tagli lineari, ritardi sui pagamenti e richieste di

riduzione dei costi che rischiano di mettere in crisi funzioni interne ed i fornitori degli apparati di rete,

dei customers ecc.., soggetti industriali che occupano altrettante migliaia di lavoratrici/lavoratori.

Sarà anche questo un argomento che affronteremo all’incontro con l’amministratore delegato.

Dopo una serie di slides di approfondimento, sugli strumenti proposti il 18 gennaio, ed una serie di

documenti proiettati relativi ad un progetto di formazione massiva per tutti i lavoratori, registrate le

reciproche posizioni, ci si è aggiornati ad una data da definire.

Roma, 8 febbraio 2018

Le Segreterie Nazionali

SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

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