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09 Ottobre 2019 Tim - Secondo livello di contrattazione

Nelle giornate dell’1 e del 2 ottobre, si sono incontrati, il Coordinamento nazionale delle RSU di TIM e le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL.CISL, UILCOM-UIL con la direzione aziendale di Tim.
La due giorni ha affrontato importanti e molteplici temi che di seguito evidenzieremo per punti:
SECONDO LIVELLO DI CONTRATTAZIONE
E’ stata avviata la ripresa del confronto sul Contratto di secondo livello, sulle materie della NORMATIVA “congelata” a luglio scorso e parte integrante della piattaforma Confederale Unitaria SLC-FISTEL-UILCOM, i temi da affrontare sono:
Orario di lavoro, Flessibilità: Ritardi a Recupero e Ritardi con Franchigia, Reperibilità, Flessibilità Tempestiva/Lavoro programmato Notturno, Giorni Festivi, Trasferte e Trasferimenti, Malattia.
L’azienda è ripartita presentando sostanzialmente le ultime slides proiettate prima della serrata trattativa del mese di luglio, conclusasi con un vero accordo di rilancio, rimangono aperti e non ancora discussi i seguenti argomenti : Lavoro festivo e notturno/incremento delle maggiorazioni, Previdenza complementare.
Abbiamo registrato nell’esposizione di TIM delle prime “timidissime” aperture che leggiamo come una disponibilità a proseguire un ragionamento tecnico/politico più approfondito che possa colmare le notevoli distanze che ancora permangono sul tavolo.
L’azienda ha inoltre esposto una serie di desiderate che si sostanziano in: Richiesta di deroga al riposo giornaliero di 11 ore come previsto dall’art.17 del D.Lgs. n.66/2003, Sterilizzazione del Premio Annuo (ex-14 esima) per gli assunti dopo l’eventuale accordo.
Su questi temi, SLC-FISTEL-UILCOM hanno dichiarato di NON essere disponibili a ragionare sulla sterilizzazione del premio annuo, che creerebbe un ulteriore divario tra nuovi e vecchi assunti, e sul tema della deroga a 11 ore riferito alla flessibilità tempestiva, oltre a ricordare di aver inserito in piattaforma il lavoro programmato notturno come strumento sul quale si dovrebbe iniziare a ragionare, in ambito della flessibilità tempestiva, ritengono si possano trovare soluzioni migliorative delle attuali, in grado di mantenere inalterate le 11 ore di riposo, norma centrale per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in cui trovi spazio anche l’introduzione di confronti preventivi sul complicato tema delle causali.
Acquisite le disponibilità delle parti per proseguire il confronto evidenziando le attuali distanze, il Coordinamento nazionale delle RSU e le Segreterie Nazionali Confederali hanno fissato uno “specifico” incontro con TIM il 6 e 7 novembre.
SISTEMI INFORMATICI
Presentazione di TIM di alcuni Sistemi informatici che vorrebbe applicare a breve, ma oggetto di potenziale controllo a distanza ex. Art. 4 legge 300.
App B-Safe
denominata uomo a terra, questa applicazione installata sul cellulare di servizio è stata pensata nella sola ottica di migliorare la sicurezza del tecnico on field (Tof) quando si dovesse trovare ad operare in solitudine ed in zone isolate, non vi sarebbe (il condizionale è d’obbligo in questa fase solo espositiva ed in assenza di testi integrali) alcuna forma di controllo individuale sul lavoratore, se non la eventuale geolocalizzazione al verificarsi dell’evento per cui l’applicazione è stata creata, ovvero la rilevazione dell’immobilità del lavoratore per un lasso di tempo che ad oggi dopo la sperimentazione effettuata in Piemonte risulta pari a 9 minuti.
Da parte sindacale è stato chiesto se fosse in previsione una soluzione affine anche per il lavoratore che si trova in condizioni simili di isolamento ma in ufficio. Azienda ha risposto che è oggetto di valutazione la medesima soluzione.
Progetto Token
Applicazione per la visibilità dati Olo - dopo l’ennesimo ordine dell’Agcom (i Tof ed i lavoratori di Asa hanno ben
presente le conseguenze degli ordini precedenti) attraverso la delibera 396/18/cons, viene ordinato a TIM di
ottemperare ad una serie di misure che impediscano la diffusione dei dati del cliente Olo in fase di assurance per
scopi commerciali, ovvero come verificato a seguito di denunce da parte Olo verso Agcom, impedire che in fase di
guasto, utenti Olo venissero contattati da call center che per conto TIM promuovessero il rientro verso
quest’ultima.
Il sistema adotterà un modello di criptazione dei dati del cliente Olo, in modo da renderlo anonimo prima di entrare
nei sistemi tramite un codice di identificazione (Token), tranne in una prima fase in cui il personale interessato a
questa attività (Tol,Tof, personale Asa senza Barra Telefonica e personale Rjm in ambito Wol) potrà accedere ai
dati sensibili dando origine al tracciamento del log, che rimarrà memorizzato per 5 anni in una banca dati separata
da altri sistemi, alla quale accederà solo personale autorizzato a seguito di contestazioni da parte di altri operatori.
Frodi
Controllo difensivo su potenziali frodi interne, viene chiamata in causa la funzione security per monitorare e
controllare tutti i processi aziendali a maggior rischio di frode, ad esempio settore acquisti e commercializzazione,
interfacciandosi con i relativi sistemi.
Le funzioni coinvolte sono diverse e la logica è quella dell’intervento quando viene rilevata l’esistenza e la
reiterazione di un illecito penale.
L’accesso ai dati sarà consentito solo alla funzione Fraud management di Security, nel rispetto dei principi elencati
dal Garante della Privacy in termini di proporzionalità minimizzazione e trasparenza.
Videosorveglianza
Richiesta aziendale di “uniformare” i diversi Accordi che esistono in TIM in virtù del rispetto degli obblighi relativi
alla Golden Power ed alla circolare dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro che semplifica il processo autorizzativo
sull’installazione e utilizzo degli impianti di videosorveglianza
Il check fatto da TIM sulla varie realtà (come illustrato nelle slides) evidenzia una situazione variegata
rappresentata da accordi sindacali o da autorizzazioni ministeriali così distribuite:
 Sedi direzionali con autorizzazioni ministeriali ed altre sedi con accordi sindacali.
 Data center, accordi sindacali, accordi specifici e Prior Checking al Garante.
 Permutatori, 103 autorizzazioni delle Dpl (oggi Itl)
 Negozi sociali, specifici accordi per sede.
App chiama TIM
Applicazione che il lavoratore può installare esclusivamente in maniera volontaria, la quale permette di rilevare in
modo capillare le segnalazioni sui malfunzionamenti delle reti.
I cinque sistemi illustrati da Tim, relativi a:
sicurezza sul lavoro, adempimento provvedimento Agcom, controlli difensivi, tutela del patrimonio aziendale,
qualità della rete/servizio, hanno permesso alle Segreterie Nazionali di acquisire le prime informazioni (vedi slides
illustrate), oltre ad aver sollevato domande specifiche di chiarimento, sui dubbi che venivano dalla delegazione
sindacale. Al termine del confronto ci siamo riservati di svolgere approfondimenti specifici su ogni singolo sistema,
in modo da sviscerare meglio la possibilità di realizzare eventuali accordi ove possibile sui singoli temi, escludendo
assolutamente ogni possibile forma di controllo a distanza diretto.
ESAMI CONGIUNTI CREDITO e CDM (ASA)
L’esame congiunto del mondo del credito, mondo che già nel passato fu oggetto di diverse rivisitazioni, nasce dalla
necessità di TIM di applicare un nuovo modello di presidio del servizio, l’articolazione dei turni esposta per come
dovrebbe essere nel prossimo futuro, sarà oggetto di un confronto con tutti i lavoratori interessati, attraverso
assemblee da tenersi entro il mese di ottobre. L’esito della consultazione permetterà di tornare al tavolo con una
proposta, sulla quale le parti verificheranno al prossimo incontro, la possibilità di addivenire ad un eventuale
accordo. E’ stato ricordato ai responsabili della linea del credito la necessità di spiegare “preventivamente” ai
propri collaboratori la “ratio” di questa modifica organizzativa in favore di una nuova turnistica che coinvolgerà
tutti i lavoratori del settore, prima che lo faccia il sindacato attraverso le assemblee: un eventuale nuovo percorso,
deve partire prima dall’interno.
Si è proseguito l’incontro con l’esame congiunto del Customer Device Management, struttura della funzione
wholesale, legata al mondo ASA. Questa si occupa del cosiddetto “doctor team”, ovvero una internalizzazione di
attività ad alto contenuto tecnologico a pagamento, che ora viene svolta prevalentemente da un gruppo di 100
tecnici on line (Tol) e 200 tecnici on field (Tof).
Il Cdm dovrà gestire questa attività, fornendo supporto a Tol e Tof nelle attività inerenti il “doctor tim”, per brevità
l’attività si identifica con la configurazione a pagamento di apparati e servizi in sede d’utente.
La turnistica esposta sarà oggetto di assemblee con i lavoratori interessati, in modo da tornare al prossimo incontro
con una proposta di merito che definirà la natura dell’esame congiunto, sia esso positivo o negativo.
Dal lato industriale questa nuova attività potrebbe rappresentare una delle realtà che verrebbero determinate a
seguito della fibra FTTH e dell’attivazione del 5G. Guardando in avanti, la cessazione quotidiana del rame a favore
della fibra, determina la diminuzione di attività di assurance che ridurranno le attuali azioni esterne in favore di
attività sempre più prossime alla sede TIM, richiedendo specializzazioni diverse dalle attuali, forse l’attività del
“doctor tim” potrebbe aumentare andando in questa direzione.
Nelle VARIE, sollecitate da SLC_FISTEL_UILCOM sono stati affrontati anche questi ulteriori argomenti:
ASA
Con forza e per l’ennesima volta abbiamo sollevato il problema, oramai non più rinviabile, legato ai turni dei
lavoratori ASA, non stiamo a ripetere l’origine di quei turni, abbiamo chiesto a TIM di iniziare a ragionare su una
credibile modifica della turnistica, l’Azienda si è detta disponibile a ragionare su questo tema.
INFORMATICA
A seguito di alcune internalizzazioni di una attività che coinvolge le sedi di BARI, NAPOLI, ROMA è stato chiesto
all’Azienda di trovare soluzioni UNIVOCHE per i tre siti e NON delle soluzioni diverse.
Contestualmente, visto il solito caos che perdura nella realtà dell’informatica, adesso non più accentrata, ma
sempre ricca di consulenti e di attività che TIM sembra non riuscire a gestire centralmente, abbiamo richiesto
anche qui un FOCUS su questo mondo, che vuoto per pieno coinvolge circa 2.000 lavoratrici/lavoratori, per capire
gli indirizzi strategici che sono per praticità espositiva, nuovi applicativi, apparati, ecc…
Accordo ISOPENSIONI del 26.02.19_ Art 4. Legge Fornero (anni 2019-2020 per max 4.188 aliquote).
Le manifestazioni di interesse arrivate nella prima fase sono 4.996.
Quelle con i requisiti - ovvero diritto alla pensione al 31 maggio 2024 - sono 3.007, per il 2019 le aliquote sono di
2.138.
Quindi 869 lavoratrici/lavoratori non possono uscire a novembre 2019 ma potranno uscire nella prima finestra
utile del 2020.
TUTTE le manifestazioni di interesse, sia quelle già fatte che quelle che si manifesteranno adesso, sono da
rieffettuare nel primo caso o effettuare nel secondo caso, secondo ormai la consolidata procedura, nel mese di dicembre 2019.
Prima di tale periodo l’Azienda pubblicherà apposita “comunicazione” sulla Intranet aziendale.
Le azioni di riconferma sono necessarie per avere certificazione dagli ecocert emessi da INPS a fronte di eventuali
aggiornamenti relativi a, ricongiungimenti o riscatti di laurea nel frattempo sopraggiunti, oltre che di ulteriori
contributi cumulati in questi mesi trascorsi.
LAVORO AGILE
Approfondita modalità di applicazione delle 52 giornate ed impegno di TIM ad indicare meglio tale dinamica nella
Intranet.
Estensione Employee Self Services al personale tecnico on field.
Attestazione presenza Tof - entro giugno 2020 tutti i circa 7.700 TOF attesteranno la loro presenza (Click ON –
click OFF) su ESS.
Verranno realizzati appositi corsi formativi con un percorso che vedrà coinvolti AOT e TOF.
CONCLUSIONI
Le OO.SS. esprimono soddisfazione pur nelle distanze registrate, per la ripresa della trattativa sul secondo livello
che in tempi brevi dovrà portare al raggiungimento di un accordo sulla parte in fase di discussione.
Le esposizioni sui sistemi di sicurezza verranno verificate nel singolo dettaglio, valutandone gli eventuali impatti
sui lavoratori per quanto riguarda l’articolo 4 della legge 300 in tema di controlli a distanza.
Per la definizione degli esami congiunti su “Credito e Cdm” si resta in attesa delle assemblee con i lavoratori.
Per gli altri temi si attende di definire apposite date per i relativi confronti e trovare soluzioni positive per le
problematiche evidenziate.
Infine per i temi del CARING e sul progetto FOOTPRINT, si rimanda alla lettura degli appositi comunicati realizzati
in pari data.
Roma, 9 ottobre 2019
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

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