MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Telecomunicazioni > Operatori TLC > Dettaglio
25 Gennaio 2017 Tim - Situazione aziendale

In data 23 gennaio 2017 a Roma si è svolto l' ESAME CONGIUNTO tra la Direzione Tim ed il Coordinamento Nazionale Rsu Tim unitamente alle Segreterie Nazionali FISTEL-CISL, SlC-Cgil, Uilcom-uil sul seguente odg deciso unilateralmente dall’Azienda:

Ø orario di lavoro;

Ø modalità applicative della flessibilità tempestiva;

Ø periodi di chiusura collettiva;

Ø modalità di fruizione dei permessi ex festività;

Ø applicazione della compensazione plurisettimanale dell'orario di lavoro per i Tecnici on Field (sperimentazione su una AOL);

Ø estensione dell’attestazione della presenza alla postazione di lavoro,

Ø modalità applicative della reperibilità.

Alla luce di quanto presentato dall' azienda e non avendo raggiunto nessun accordo l' esame congiunto si chiude con esito negativo e quindi Tim partirà in modo unilaterale.

Sull’esame congiunto che modifica parti della normativa esistente la FISTel CISL ha dichiarato la propria contrarietà!

Inoltre la Direzione Tim, a valle della disdetta aziendale dell' accordo integrativo del 2008 (non oggetto di esame congiunto) presenta il nuovo REGOLAMENTO AZIENDALE che partirà unilateralmente dal 1 febbraio 2017 in coerenza con quanto previsto dal CCNL TLC:

FERIE - da 23 gg a 20 +1 (per chi ha più di 10 anni di servizio)

EF - da 44 ore a 32 ore + pagamento 1/26 del 4 novembre (art. 26 comma 7)

PERMESSI STUDIO - recupero di tutti i 5 gg e non solo dei 4 (se danno 3 esami su 5)

SUPPLEMENTARE, STRAORDINARIO, FESTIVO , NOTTURNO: superamento maggiorazione del 7% per lavoro feriale fascia 20.00-22.00

SUPERAMENTO MANCATO RIENTRO IN SEDE E FUORI SEDE (non previsti più i 5 euro e 42 cent entro la provincia).mentre pie di lista euro 10,87 con ricevuta fuori provincia (fino al 5S) oppure il ticket oppure 20 euro per i livelli 6/7/7q. Le nuove slides inviate a correzione delle precedenti sullo specifico tema prevedono NUOVE FORME DI INCENTIVAZIONE UNILATERALI che, ferma restando la possibilità di riconoscere anche un PDR legato ad incrementi di produttività, qualità, redditività, competitività aziendale, risultati economici della società, daranno la possibilità a TIM di riconvertire il montante economico destinato al MR verso un nuovo sistema di incentivazione individuale degli addetti on field).

MUTAMENTO TEMPORANEO DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA: fuori provincia rimborso spese in caso di pernottamento, superamento trattamento forfettario, fino al 5s indennità forfettaria di 15 euro in caso di viaggio fuori orario di lavoro.

TRASFERTE SUPERIORI A 3 gg possibile già richiedere trattamento forfettario per il personale fino al 7 livello

per chi si trattiene oltre le ore 21 rimborso pie' di lista nel limite di 15 euro

TRASFERIMENTO PER SERVIZIO: riconosciuti solo 10 gg a euro 38,50 giornalieri + rimborsi spese dovuti a risoluzione anticipata del contratto + rimborso spese viaggio previo accordi con azienda + previsti 4 gg di permesso retribuito indipendentemente dal numero di congiunti a carico;

TRASFERIMENTI A DOMANDA DEI LAVORATORI: riconosciuti i 4 gg di permesso retribuito;

CONFERMATI e regolamentari da quanto previsto ACCORDO 2008: buono pasto, malattia, pause 66/2003, riposo compensantivo, tutele specifiche portatori di handicap.

Per una migliore comprensione alleghiamo le Slides presentate dalla Direzione Tim nel corso dell' incontro ed aggiornate successivamente.

In data 24 gennaio si è svolto a Roma, a valle della riunione del 23 con Tim, un ATTIVO UNITARIO NAZIONALE DELLE RSU TIM per valutare l' accaduto ed avviare una riflessione complessiva sull' atteggiamento aziendale.

Il confronto tra le Rsu coadiuvate dalle Segreterie Nazionali FISTEL-CISL, slc-cgil, uilcom-uil ha fatto emergere una diversa strategia da mettere in campo tra le Federazioni in termini di tempistica e metodo, fermo restando l’obiettivo di fermare l’azienda nei suoi processi unilaterali.

Per la Segreteria Nazionale FISTEL-CISL prima di procedere con ulteriori iniziative di proclamazione di sciopero è necessario un passaggio assembleare con tutti i lavoratori per illustrare con precisione le intenzioni aziendali, cosa accadrà a partire dal 1 febbraio, soprattutto da un punto di vista economico decidendo il percorso migliore da mettere in campo.

La Segreteria Nazionale FISTel – Cisl aveva proposto alle altre OO.SS. il seguente percorso:

1 Coinvolgere il Governo sulle politiche delle TLC e l’apertura di un confronto sul futuro della Rete di Telecom e del Paese;

2 Assemblea con i lavoratori per informarli sulle decisioni aziendali unilaterali e decidere insieme sul percorso da attuare scegliendo tra l’apertura di un tavolo o la continuazione della mobilitazione;

3 Apertura immediata delle procedure di sciopero, con data di proclamazione da definirsi qualora il tavolo lo richiedesse a sostegno della vertenza;

La SLC - CGIL non ha condiviso il nostro percorso perché intende aspettare la delibera Agcom sull’impiego degli appalti per la manutenzione della Rete e proclamare un ulteriore sciopero senza alcun confronto; purtroppo i tempi delle decisione Agcom, che non saranno brevi, porteranno TIM a continuare il percorso unilaterale di riduzione dei costi tracciato con la disdetta degli accordi e avviarsi verso una politica di conflittualità senza obiettivi.

Invece, l’obiettivo prioritario della FISTel-Cisl è quello di aprire un dialogo costruttivo con l’Azienda per contenere gli impatti economici negativi che dal 1° Febbraio alleggeriranno le tasche dei lavoratori, utilizzando il conflitto non in via preventiva ma per rafforzare l’azione sindacale.

L’assenza di confronto, inoltre, non consente neanche la possibilità di discutere del PDR scaduto nel 2015 e rischia di impoverire ulteriormente i lavoratori in aggiunta alle ricadute che ci saranno dal 1° Febbraio.

Nei prossimi giorni, subito dopo lo sciopero unitario nazionale del 1° Febbraio utile al rinnovo del CCNL delle TLC, verranno calendarizzate assemblee degli iscritti per informarli sullo stato della vertenza Telecom.

Vogliamo rassicurare tutti i lavoratori, per evitare artefatte strumentalizzazioni, sempre orientate alla ricerca di delegittimare la FIStel, che la nostra organizzazione non ha i numeri per firmare alcun accordo se non condiviso con le altre OO.SS.

Riteniamo altresì doveroso per la chiarezza e la trasparenza dei percorsi poter evidenziare anche le legittime differenze di visioni sindacali in una logica di tutela di tutti i lavoratori.

La Segreteria Nazionale FISTEL CISL

Roma, 25 gennaio 2017

Tim - Situazione aziendale Telecomunicazioni > Operatori TLC