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27 Aprile 2016 Tiscali - Presentazione linee sviluppo della nuova tiscali

Il 22 aprile 2016 si è svolto l’incontro fra il nuovo Amministratore Delegato di Tiscali e le Segreterie Nazionali, territoriali e le RSU di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL.

Il Dottor Ruggiero ha presentato le linee di sviluppo della "nuova Tiscali".

Secondo l’AD Tiscali dovrà nel prossimo quinquennio rifocalizzare il proprio core business nello sviluppo dell’accesso alla rete nell’ottica di invertire il trend di diminuzione della base clienti che nel 2015 ha fatto registrare un calo di ulteriori 40000 unità.

Il peso di un debito particolarmente oneroso ha fatto sì che sino ad oggi praticamente tutto il cash-flow generato venisse di fatto utilizzato per pagare gli interessi passivi a discapito degli investimenti sulla rete. In questa ottica l’AD ha registrato con favore l’operazione di consolidamento del debito che consentirà di ricontrattare gli interessi con le banche liberando importanti somme per gli investimenti tecnologici.

La fusione con Aria consentirà a Tiscali di poter usufruire della potenzialità della frequenza 3.5 MHz che, di fatto, assegna alla nuova realtà una rete di accesso diretta che permetterà di bypassare gli accessi Telecom con una evidente ricaduta positiva sia sui conti aziendali ( oggi Tiscali sostiene un costo abbastanza oneroso nei confronti di Telecom) e conseguentemente sul miglioramento delle offerte commerciali, che sulla potenzialità tecnologica dell’offerta Tiscali che avrà così la possibilità di giocare un ruolo importante nel segmento dell’LTE Advanced con servizi a 100 MB.

Con questi presupposti l’Amministratore delegato ha parlato di un piano focalizzato alla crescita ed all’acquisizione di clienti (il budget 2016 prevede l’arrivo a 500000 clienti) basato sulla volontà dell’investitore ad un impegno di lungo periodo e non una mera operazione finanziaria.

Nel sottolineare come il piano non preveda interventi sul perimetro occupazionale, il massimo responsabile aziendale ha poi sottolineato l’importanza di perseguire forte attenzione al contenimento dei costi attraverso politiche che garantiscano recuperi di efficacia ed efficienza e garantiscano il controllo della voce del costo stesso.

Le OO.SS. hanno dal canto proprio accolto con soddisfazione la volontà di confermare il perimetro rimettendo al centro gli investimenti tecnologici sulla rete sviluppando le potenzialità derivanti dall’accesso diretto.

Se la sfida è quella di migliorare l’offerta commerciale e mettere Tiscali in condizione di giocare un ruolo di primo piano nella diffusione della banda larga il Sindacato non potrà che essere un elemento di pungolo propositivo.

Il raggiungimento di maggiori livelli di efficienza e l’attenzione ai costi, in un piano di impresa basato sulla crescita, saranno elementi sui quali il Sindacato confederale non mancherà di dare il proprio contributo, come del resto avvenuto sino ad oggi, per far si che si perseguano sempre le giuste efficienze, i reali risparmi senza perdere mai di vista uno degli elementi di forza che in questi anni difficili hanno consentito all’azienda di rimanere comunque un soggetto vivo su un mercato difficile: le tante professionalità presenti in azienda.

Roma, 27 aprile 2016

Le Segreterie Nazionali

SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL

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