


Nella giornata di martedì 7 maggio u.s. si è svolto a Cagliari l’incontro tra l’azienda, le OO.SS. nazionali e territoriali e le RSU per l’informativa annuale sull’andamento aziendale come previsto dall’art 1 CCNL TLC, anche alla luce degli ultimi incontri avvenuti in sede ministeriale. L’azienda ha ripercorso i principali eventi del 2018, ovvero:
- Ottenimento della proroga delle frequenze 3.5 Ghz, arrivata a luglio 2018, e chiusura dell’operazione con Fastweb. Il valore della concessione prorogata si è chiusa in linea con il prezzo di riserva del valore precedentemente fissato da AGCOM. L’acquisizione da parte di Fastweb, inizialmente fissata al x 3.3 del suo valore, è stata ulteriormente rinegoziata al rialzo una volta conclusa l’asta; secondo l’azienda, quindi, l’intera operazione con Fastweb è risultata positiva poiché basata sui principi di sostenibilità e nell’ottica di rilancio aziendale;
- Chiusura dell’accordo di ristrutturazione del debito con le banche, a marzo 2018. Questo accordo di ristrutturazione ha permesso una revisione al ribasso del tasso di interesse e uno slittamento dei tempi di rimborso al periodo 2021-2024. Inoltre la restituzione dell’immobile di Sa Illetta ha permesso a Tiscali di rimanere negli stessi locali in affitto e di restituire 53 mln di euro. Ulteriore riduzione del debito di altri 20 milioni è stato possibile grazie all’accordo preliminare con TIM. Infine, sono stati conclusi accordi di rivisitazione del debito con i fornitori, che hanno portato ad uno stralcio di circa 10 milioni.
- Rallentamento delle attività commerciali per mancanza di risorse. Il business plan non è stato portato avanti nei modi e tempi preventivati per mancanza di iniezioni di denaro, che ha comportato notevoli ritardi nell’acquisto di forniture essenziali per l’attivazione di servizi (es. modem). Allo stesso modo, la chiusura dell’operazione con Fastweb è arrivata in tempi più lunghi di quelli immaginati (fine novembre).
Per quanto riguarda il 2019, l’azienda ha dichiarato che le scelte di marketing stanno iniziando a portare dei frutti in termini di nuove attivazioni e di poter vantare la copertura di fibra ottica più alta d’Italia in virtù degli accordi commerciali stretti con Fastweb, Tim e Open Fiber. L’azienda ha inoltre affermato che a partire dal 9 maggio c.m. avvierà un progetto di mappatura di competenze digitali (cd. "digital transformation"), percorso alla fine del quale saprà come riorganizzare l’azienda. Le OO.SS. hanno chiesto maggiori dettagli rispetto alle scelte strategiche di Tiscali in termini di Piano Industriale per i prossimi anni e maggior precisione nella descrizione degli investimenti previsti sia in termini quantitativi che qualitativi, poiché i dati presentati all’incontro non possono essere ritenuti sufficienti a elaborare una valutazione realistica sull’andamento aziendale nel 2019 e negli anni futuri. Le OO.SS. inoltre hanno posto particolare attenzione alle possibili ricadute sulle lavoratrici e sui lavoratori della riorganizzazione aziendale, anche a seguito del progetto di "digital transformation". Le Segreterie Nazionali e territoriali, unitamente alle RSU, hanno fortemente rimarcato l’importanza del mantenimento del perimetro aziendale e della necessità di avere al più presto una idea chiara delle prospettive industriali di Tiscali. Le parti hanno convenuto di incontrarsi nuovamente prima dell’estate, in seguito all’incontro del board sul bilancio trimestrale e al termine della mappatura del progetto di "digital transformation".
LE SEGRETERIE NAZIONALI SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL
Roma, 8 maggio 2019
Tiscali - Situazione aziendale Telecomunicazioni > Operatori TLC