


In questo momento in cui l’azienda con il suo "silenzio assordante" dimostra la volontà di non avere voglia di fare relazioni industriali e quotidianamente mette in pratica azioni unilaterali, ci sarebbe bisogno di unitarietà in materia sindacale e ci stupiamo dell’ennesima fuga in avanti della SLC con il comunicato di ieri.
Parlando di tematiche oltretutto condivise in ambito di Commissione rete. Dove tutti eravamo in attesa di una relazione comune che permettesse alle OO.SS Nazionali di procedere con un comunicato unitario, salvo poi la sorpresa di cui sopra.
Noi siamo certi che questi atteggiamenti non portano benefici ai lavoratori. Soprattutto alla luce delle azioni che dovremo intraprendere verso questa azienda per confrontarci su tematiche positive ( che non vediamo ) e negative ( molte ) e su cui avremo la necessità di tutta la coesione possibile a livello sindacale.
Azienda che continua nella sua azione di forzare uscite cosidette volontarie che noi definiamo invece "spintanee" . Che mostra tutto il suo ostracismo alle richieste, come FISTel, di formare e riqualificare il personale alle nuove necessità lavorative. Che sia fisiologico un naturale ricambio generazionale nelle aziende lo capiamo, che questa azienda se ne approfitti è altresì evidente.
La Commissione convocata lo scorso 1 Aprile non ha potuto far altro che prendere atto della volontà dell’azienda di razionalizzare i costi su auto ad personam e sugli step. Sono policy aziendali che nel bene ( quando vengono dati ) e nel male ( quando vengono tolti ) vengono trattate solo e soltanto in modo unilaterale. Ma consapevoli del disagio la parte sindacale ha dato suggerimenti per attenuare l’impatto, nonché ha chiesto equità nella razionalizzazione dei costi evitando di fare figli e figliastri. Ancora oggi in ambiti lavorativi dove l’azienda ha dichiarato verranno mantenute le auto ad personam, assistiamo all’incoerenza di colleghi che fanno stesse attività ma vengono trattatati in modo differente e sono costretti all’utilizzo di auto in pool.
Soprattutto siamo preoccupati di come si voglia razionalizzare l’uso delle auto in pool. Ci sono specificità lavorative particolari e nutriamo dubbi che chi si sta occupando di abbattere i costi conosca veramente l’uso che se ne fa quotidianamente.
La nostra delegazione presente in Commissione rete ha fortemente criticato le recenti comunicazioni sulla riorganizzazione di ATO ( attività dati dal 1 Aprile completamente in pancia ad Altran ) e le micro-macro riorganizzazioni delle linee tecnologiche
di cui il Sindacato era
completamente all’oscuro. Questa la dice lunga sul pensiero di questa azienda sulle relazioni industriali e sindacali.
Preso atto delle ripetute scelte unilaterali di questa azienda invitiamo tutti i lavoratori ad una profonda collaborazione con il Sindacato nel segnalarci condotte anomale, informando repentinamente le RSU del proprio territorio di appartenenza.
LA SEGRETERIA NAZIONALE
Vodafone - Commissione rete Telecomunicazioni > Operatori TLC