MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Telecomunicazioni > Operatori TLC > Dettaglio
12 Marzo 2019 Vodafone - Piano industriale

Lunedì 11 marzo u.s., presso Assolombarda, le OO.SS Nazionali, territoriali e le RSU hanno incontrato l'azienda per la presentazione del piano industriale. Nell'illustrazione l'azienda ha parlato di una contrazione del settore del mobile del valore di circa 1 miliardo anche a causa della forte portabilità che ha interessato 17 milioni di clienti nel mondo delle Telco, con una perdita di circa 300 milioni per Vodafone. Il calo è dovuto anche all'ingresso del quarto operatore e al conseguente dimezzamento del valore Euro/Giga che ha causato una riduzione dei prezzi del 22% a fronte di un aumento dell’80% di consumo dati. L’azienda ha lamentato inoltre una riduzione di circa 5 milioni di chiamate in un anno, che ha comportato la necessità di internalizzare nuove attività e con il conseguente costo di gestione chiamate incrementato del 6%. L'acquisto delle frequenze della rete 5G, asset strategico per Vodafone, comporta la necessità di un investimento importante per lo sviluppo dell’azienda per avere una rete superiore agli altri competitors ed offrire una qualità migliore. Questo, insieme alla convergenza mobile-fisso, rappresenterà i tre punti cardine per il futuro, con l’obiettivo di tornare a crescere. L’azienda infatti ha intenzione di puntare sullo sviluppo del 5G realizzando una discontinuità tecnologica e acquisendo nuovi servizi per l’impresa e innovazione sul servizio. L’azienda inoltre ha affermato la volontà di procedere con una radicale semplificazione nel modello organizzativo e con una razionalizzazione di costi e tempi. L’azienda ne fa derivare una necessità di "efficientamento" e di sostenibilità dell’occupazione, di conseguenza l’azienda ci ha comunicato un impatto su circa 1130 unità rispetto agli attuali 5900 FTE impiegati, che equivalgono a 6500 lavoratrici e lavoratori. Delle 1130 persone circa 800 ricadono nel CC, 100 nella rete, 100 nello staff, 150 tra negozi e direzione commerciale. Come Sindacato abbiamo confutato e contestato questi numeri e abbiamo rivendicato coerenza con quanto nell'accordo di giugno, ovvero un impegno concreto nella riqualificazione professionale e il sostegno all'occupazione attraverso processi non traumatici.

Abbiamo altresì posto il tema delle torri, per avere informazioni più trasparenti rispetto alla attuale gestione. L'azienda sul tema ha confermato di non avere ancora certezze e si è resa comunque disponibile ad affrontare sul tavolo nazionale la questione. Inoltre abbiamo stigmatizzato come un'azienda come Vodafone si sia avvalsa della collaborazione di tanti apprendisti che oggi d'improvviso sono stati lasciati a casa. Lo riteniamo uno spreco di risorse, poiché male si sposa con gli investimenti sostenuti per la formazione di questi colleghi. Riteniamo che ci debba essere maggiore attenzione sia verso gli apprendisti a cui non è stato rinnovato il contratto sia verso quelli che oggi ancora operano in azienda e sui quali va ricostruito un clima di serenità che oggi certo non riescono a vivere. Infine riteniamo opportuna una verifica sul regime della reperibilità e degli orari in particolare in ambito customer care. Alla luce di quanto sopra si è deciso di aggiornare il tavolo al 20 e 21 marzo p.v. In quell’occasione ci aspettiamo che l’azienda ci fornisca ulteriori dati sull’occupazione, maggiori dettagli sul nuovo modello organizzativo in ragione della dichiarata volontà di semplificazione e in che cosa si sostanzia la sua idea di "occupazione sostenibile". Riteniamo, così come sottoscritto a giugno 2018, che il processo di digitalizzazione e i nuovi modelli organizzativi debbano essere accompagnati con la necessaria riqualificazione e un forte intervento di internalizzazione di attività, nell’ottica di tutelare le lavoratrici e i lavoratori. Per i motivi sopra esposti abbiamo già dichiarato all’azienda lo stato di agitazione sindacale, pronti a sostanziarlo qualora il confronto non vada nella direzione da noi auspicata.

Roma, 12 marzo 2019

Le Segreterie Nazionali

SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL

Vodafone - Piano industriale Telecomunicazioni > Operatori TLC