


Dopo aver letto con particolare attenzione il farneticante e disdicevole comunicato della UILCOM-UIL "Nuova rappresentanza sindacale cominciamo male" e le varie mail inviate alle lavoratrici e ai lavoratori di Wind, riteniamo indispensabile riportare la nostra versione dei fatti ed alcune nostre considerazioni.
Riteniamo falso, poco professionale e scorretto accusare delle lavoratrici e dei lavoratori di non tutelare gli interessi della comunità dei colleghi, ma solo della "banda a cui appartengono".
Ci appare altresì, alquanto inusuale e fuori luogo che un Organizzazione Sindacale si preoccupi di dare ampia informativa ai Responsabili Aziendali delle Risorse Umane e delle Relazioni Sindacali su tematiche di natura squisitamente sindacale.
Così come è delirante sostenere che le altre Organizzazioni Sindacali temono la democrazia talmente tanto che preferiscono restringere al minimo la possibilità di partecipazione insinuando addirittura che la Commissione Elettorale possa annullare le schede con la preferenza UILCOM-UIL, "ignorando" che le accusate sono lavoratrici che si sono messe a disposizione dei colleghi e delle Organizzazioni Sindacali per consentire la regolare elezione della nuova RSU.
Non è denigrando e mettendo ingiustificatamente in cattiva luce gli altri che si acquisisce consenso, da una Organizzazione Sindacale che conosce molto bene le regole del gioco e le difficoltà che si incontrano in situazioni simili, ci saremmo aspettati un atteggiamento più responsabile e di buonsenso, anziché scaricare le responsabilità sulle componenti della Commissione Elettorale e sui Delegati Sindacali.
Facciamo inoltre presente, che per consentire alle lavoratrici e ai lavoratori di poter votare in più giornate prima del periodo delle vacanze estive, abbiamo chiesto alla Segreteria Nazionale di attivarsi con SLC-CGIL e UILCOM-UIL per far rinviare o almeno posticipare l’incontro con Wind calendarizzato per mercoledì 17 giugno p.v.
Incontro che pur in presenza della disponibilità di SLC-CGIL e della stessa azienda, non è stato possibile rinviare per la mancata disponibilità della Segreteria Nazionale UILCOM-UIL.
Sottolineiamo poi che la prima Organizzazione Sindacale che ha formalizzato la richiesta di non far votare i lavoratori nelle giornate coincidenti con la solidarietà è la stessa che successivamente richiede di far votare i lavoratori al lunedì, guarda caso, giornata coincidente proprio con la solidarietà.
Di fronte a questa assurda situazione la Commissione Elettorale, per tutelare gli interessi della comunità dei colleghi, e non solo della "banda a cui appartengono", si è riunita in separata sede ed ha deciso al meglio la data delle elezioni.
FISTel CISL Veneto
p.la Segreteria Regionale
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