


In data 29/04/2014 si è tenuto presso la sede Wind di Marghera l’incontro territoriale, come richiesto da tutte le RSU del Nord Est all’Azienda, a seguito della disponibilità dimostrata da Relazioni Industriali sul tavolo nazionale della Commissione Rete del 21/03/2014, di avviare un confronto costruttivo nei territori per l’introduzione della reperibilità di tipo "multiskill" come processo di avvicinamento all’organizzazione aziendale sancita dall’accordo di Ottobre 2012. L’Azienda era rappresentata da Ponsillo Ida, Tassan Mangina Claudio e Modena Alberto.
L’incontro è iniziato con la rappresentanza sindacale che ha subito sottolineato i seguenti punti:
1) E’ condizione irrinunciabile che il lavoratore che interviene in reperibilità su domini tecnologici, la cui conoscenza in alcuni casi può non essere completa, e , spesso fuori orario base, debba sentirsi assolutamente tranquillo di non incorrere in provvedimenti o sanzioni nel caso in cui nell’attività lavorativa incappi in situazioni particolarmente problematiche non dovute a volontà propria ma a casualità anche, se la lavorazione, è stata svolta eseguendo in modo preciso le procedure aziendali.
L’Azienda su queste tematiche si è dimostrata assolutamente accondiscendente condividendo la posizione delle RSU che evidenziano che in questa prima fase di "multiskill" la preparazione dei tecnici non è ancora ottimale e quindi c’è la consapevolezza, anche da parte aziendale, della probabilità di avere delle complessità nella risoluzione dei guasti in ambito di reperibilità "multiskill".
A questo proposito, la delegazione sindacale, ha precisato che le preoccupazioni sono quanto mai dovute in quanto, più di un collega ha posto in rilievo il fatto che in alcune situazioni il tranning on the job (TOJ), per una serie di concause, non è stato sempre continuativo, e, quindi, non totalmente efficiente. Ci sono, inoltre, ancora lavoratori che non hanno avuto modo di recuperare corsi in aula che, per motivi personali, non hanno visto la loro partecipazione e che non sono stati inseriti in sessioni successive.
A questo riguardo l’Azienda si è detta disponibile, una volta noto il numero di persone interessate ed il tipo di corsi mancanti, ad adoperarsi nel merito per cercare di recuperare i passaggi in aula non eseguiti. Si invitano, quindi, i colleghi che sono in questa situazione a parlare con il loro responsabile diretto indicando la propria posizione deficitaria.
Ricollegandosi all’introduzione della reperibilità "multiskill" e, ribadendo nuovamente, che su questo argomento l’Azienda ha dimostrato sintonia con la componente sindacale, si è evidenziando che l’interesse comune è quello di migliorare l’efficienza e l’efficacia dei tecnici in clima di assoluta armonia e tranquillità (è stato messo in rilievo che all’aumento degli apparati di rete non corrisponde un uguale aumento di personale tecnico a cui, invece, è chiesta una maggiore efficienza per sopperire a queste nuove esigenze) per cui si è richiesto che questo mese di Maggio, la partenza della reperibilità "multiskill" è prevista per la prima settimana di Giugno, sia particolarmente dedicato al TOJ, che in alcuni casi e
non per mancanza di volontà delle persone ma per carenze organizzative aziendali è stato deficitario, in modo da mettere tutti i tecnici coinvolti nel processo nelle migliori condizioni possibili.
L’Azienda dichiara che sono stati conclusi 220 moduli di TOJ (6000 ore circa), che ci sono altrettanti moduli in corso e che la chiusura definitiva di un TOJ viene concordata, sempre nell’ambito di un confronto corretto, con il lavoratore per dare, anche a chi si sente meno sicuro, il tempo necessario per avere il massimo della fiducia in caso di intervento tecnico.
2) Con l’inizio nel mese di Giugno e della reperibilità "multiskill" verranno giocoforza modificate le ruote di reperibilità per cui, visto il periodo dell’anno in cui stiamo entrando, si pone il problema delle ferie estive che sono esigenza sia del lavoratore che dell’Azienda.
Anche su questo punto l’Azienda si è detta disponibile, nel momento in cui saranno pubblicate le nuove ruote di reperibilità e che sarà possibile alle persone interessate verificare la propria situazione, attivarsi perché siano rispettate le programmazioni ferie già concordate e, spesso già autorizzate, per cui ogni collega dovrà provvedere ad interfacciarsi con il proprio responsabile diretto per la risoluzione di eventuali criticità.
Inoltre l’Azienda è disponibile a fornire alla delegazione sindacale lo schematico della
reperibilità del N/E con il numero e tipologia di reperibili nelle varie ruote che partiranno
nella prima settimana di Giugno.
3) Come già detto l’inizio di Giugno è la data con cui verrà fatta iniziare la reperibilità nella nuova configurazione "multiskill" sia per Access che per il Core (non in tutta l’area di Nord/Est il Core farà una reperibilità "multiskill" in quanto, sempre per problemi organizzativi dell’Azienda, alcuni gruppi non hanno avuto modo di fare un minimo di preparazione in ottica nuovo modello organizzativo) e ci saranno 5 nuovi colleghi che saranno inseriti in reperibiltà portando il numero totale di reperibili a 138 unità suddivisi, per ora, nello stesso numero di ruote e cioè 30.
La logica con cui l’Azienda si è mossa ricalca quanto già fatto in altri territori e quindi si cerca di allargare le competenze diminuendo l’estensione territoriale dell’area di competenza (si parla di circa 160/200 impianti per territorio) sia in reperibilità che in normale orario di lavoro in modo da mettere le persone nella condizione di utilizzare meno tempo possibile negli spostamenti logistici ed evitare che più tecnici si trovino sullo stesso sito per eseguire interventi di tipo diverso ma che possono essere fatti, uno di seguito all’altro, da una sola persona.
Sempre, in un ottica di dare la massima sicurezza a chi interviene in reperibilità, si è cercato di associare, nella stessa settimana, reperibili speculari in due aree limitrofe (per essere più chiari, e soprattutto in Access, se su di un area ho un reperibile di estrazione BTS in quella a fianco si cercherà di avere un reperibile di estrazione TX) in modo che uno possa essere di aiuto all’altro in caso di difficoltà.
In questi casi il singolo tecnico dovrà passare per l’attivazione dell’altro reperibile attraverso il Reperibile di Coordinamento che farà da "ponte".
Abbiamo detto "si cercherà" poiché è evidente che il rispetto di tale situazione inserisce nuovi vincoli in caso di modifiche delle ruote di reperibilità che non si vogliono creare in modo particolare nel periodo estivo con la gestione delle ferie.
Resterà attiva, in questa prima fase, una reperibilità trasversale di secondo livello di tipo POWER/CONDITIONIG per dare supporto ad eventuali colleghi in difficoltà in caso di interventi su questi ambiti. Le persone che, in questo momento, sono coinvolte in tale ruota a tendere saranno poi inquadrati nei propri gruppi di appartenenza in cui sono stati inseriti a seguito della riorganizzazione.
4) E’ stato assicurato entro il mese di Giugno saranno consegnati, dando precedenza a chi è subito interessato alla reperibilità "multiskill", i nuovi PC con tutti i SW necessari per collegarsi alla varie tecnologie esistenti nella nostra rete. A questo proposito ci è stato riferito che nel Nord/Ovest, che ha iniziato la reperibilità "multiskill" con l’inizio del mese di Aprile, tali dotazioni sono già in uso. Eventuali carenze di "cavetteria" dovranno essere notificate al proprio responsabile diretto che si adopererà per recuperare quanto mancante.
La delegazione sindacale ha comunque proposto che venga valutata dall’azienda la possibilità di avere una dotazione di PC muletto, utile a coprire, in emergenza, sia le ruote di reperibilità che l’operatività ordinaria. Questa opzione, utilizzando i pc in dismissione (opportunamente configurati), può essere molto utile in un’ottica di efficienza a basso costo.
Su questo l’Azienda si è impegnata a sondarne la realizzabilità con IT, per fugare i dubbi in riguardo, in particolar modo sull’aspetto tecnico logistico, infatti questi pc dovranno essere assegnati a gruppi e dovranno montare necessariamente Windows-7.
5) Come ultimo punto si è ricordato che i DISPACHER (DSP) Aggregati debbano mantenersi in modo rigido alle disposizioni date dall’Azienda sulle loro regole d’ingaggio e non interferire con l’attività dei DSP Ufficiali poiché oltre a provocare inutili attriti tra le persone vanifica gli sforzi che tutti stanno facendo per allinearsi alla nuova organizzazione aziendale.
Il numero dei DSP ufficiale potrebbe, in un prossimo futuro, essere ampliato ed in questa prima fase continueranno, per chi già la fà, ad essere inseriti nelle liste di reperibilità.
Si è concluso l’incontro con l’impegno da parte sia dell’Azienda che della delegazione sindacale di fare un altro incontro in autunno per verificare lo stato di avanzamento della reperibilità "multiskill" ed eventuali situazioni di criticità che si sono verificate in questi primi mesi di attuazione.
LE RSU SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL WIND NORD-EST.
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