importi per il 2024 uguali a quelli del 2023 e per il 2025 una rivalutazione del 2/2,5%
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In aggiunta, per tutti i dipendenti di WindTre e di WindTre Retail, verrà erogato un importo in welfare pari ad € 400, equivalente per ogni livello inquadramentale e non riproporzionato in base all’orario di lavoro, per il solo anno 2024 e fruibile su piattaforma dal 24 giugno 2024 a dicembre 2025.
Come Organizzazioni Sindacali, pur apprezzando la biennalità dell’Accordo rispetto all’annualità dell’ultimo sottoscritto, non abbiamo potuto fare a meno di rimarcare la nostra contrarietà al mancato adeguamento degli importi del premio alla costante crescita inflattiva e contestuale perdita del potere di acquisto. Lo spostare, infatti, le disponibilità economiche quasi esclusivamente sull’importo una tantum del welfare non consente di incrementare in maniera strutturale e permanente il valore del PDR. Inoltre, la riduzione del tetto dal 300 al 250%, può portare ad una contrazione dell’importo erogato proprio in quegli anni in cui, grazie allo sforzo profuso dai dipendenti, i risultati raggiunti vanno ben oltre il target individuato.
Abbiamo, quindi, evidenziato come sia assolutamente necessario riportare gli interessi e i bisogni dei lavoratori al centro della contrattazione aziendale in quanto, da ormai troppi anni, monopolizzata dalle richieste aziendali. Per questo presenteremo, nei prossimi mesi, una piattaforma di secondo livello nella quale rivendicare adeguamenti economici e normativi.
Al termine dell’incontro è stato, inoltre, sottoscritto un addendum all’Accordo sull’Isopensione che porta, per il biennio 2024-2025, gli anni di anticipazione pensionistica dagli attuali quattro a cinque.
Roma, 30 maggio 2024
Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL