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18 Aprile 2023 Wind Tre - La rete non deve essere esternalizzata

Nella giornata del 17 Aprile si è svolto il Coordinamento delle RSU FISTel CISL di Wind Tre, unitamente alle Segreterie Nazionali e Territoriali, a sottolineare l’importanza di un momento critico per tutti i lavoratori e lavoratrici dell’azienda.
Ci siamo confrontati sul clima che si respira tra i colleghi in Wind Tre, un clima di malessere, paura e totale confusione, dettato non solo dal nefasto evento, ma anche da tutta una serie di informazioni che l’azienda restituisce ai colleghi senza però nessun tipo di controllo, lasciando ai singoli capi la spiegazione dell’operazione di cessione del ramo d’azienda e le conclusioni di un pensiero a senso unico.
Ormai da tempo assistiamo alle tante contraddizioni di una società troppe volte in difficoltà nel pianificare, organizzare e progettare un futuro diverso per sé e per tutti i suoi lavoratori che negli anni hanno sempre dimostrato un forte ‘attaccamento’ ai valori aziendali.
Per noi questa è un’operazione puramente finanziaria, che non porterà benefici nè per i colleghi che rimarranno nella Opco, né per quelli che passeranno nella Netco e purtroppo quello che immaginiamo nel medio periodo è una diminuzione sensibile del perimetro occupazionale in entrambe le realtà! Questo è il motivo del nostro totale dissenso all’operazione di Wind Tre.
La situazione si complica se vediamo cosa sta succedendo nel settore delle Telecomunicazioni, un comparto drammaticamente alla ‘canna del gas’ dove diverse aziende in questi giorni hanno comunicato esuberi, evidenziando in questo modo una gestione scellerata non solo delle aziende che identificano il settore, ma anche di una totale dimenticanza da parte della politica.
Come Coordinamento abbiamo dato mandato alla Segreteria Nazionale di procedere senza indugi a forme di sciopero il prima possibile, per affermare ancora una volta il nostro ‘ NO’ ad una operazione che riteniamo dannosa e non a garanzia dell’occupazione.
Non vorremmo assistere allo smantellamento di un’azienda che amiamo e che abbiamo sempre cercato di tutelare, ma possiamo dire con motivazione e certezza che i vertici aziendali non si preoccupano dello stato di scoramento e disaffezione del proprio personale; lavoratrici e lavoratori stanchi e demotivati, mortificati per il trattamento a loro riservato.
Il grido di allarme e sofferenza denunciato da migliaia di lavoratori nelle varie assemblee che si sono svolte sui vari territori, deve portare l’azienda ad una profonda riflessione sul proprio futuro ed, inoltre, è importante sottolineare il mandato che i lavoratori hanno dato alle organizzazioni sindacali… un convinto NO all’operazione e la necessità di bloccare il progetto utilizzando tutte le forme di lotta utili al raggiungimento del risultato.
…Siamo scoraggiati nel non ricevere le giuste attenzioni! Siamo stanchi di non essere considerati, dopo i molteplici sacrifici fatti per la nostra azienda… questa non è la Fistel Cisl che lo dice, bensì è la voce delle lavoratrici e dei lavoratori di Wind Tre.
18 Aprile 2023
COORDINAMENTO RSU FISTEL CISL WIND TRE

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