


Ieri 5 Luglio 2018 si è riunito il Comitato Premio di Risultato, incontro che fa parte integrante degli accordi aziendali Relativi al Premio di risultato per il Triennio 2017-2019 che prevedono di norma cadenza quadrimestrale. All’ incontro è stato invitato il Responsabile Planning & Control designato dall’azienda a fornire al Comitato specifiche competenze formative relative alle voci che compongono l’EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization = utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti) che è il parametro di misurazione dell’andamento economico assunto ai fini del calcolo del Premio di Risultato. Ricordiamo inoltre che l’EBITDA come indicatore della redditività aziendale si ottiene partendo dai RICAVI sottraendo tutti i COSTI sostenuti. Il Responsabile, ha fornito tutta una serie di specifiche relative alle voci di bilancio che concorrono al calcolo dell’EBITDA (quali concorrono e quali no). Si è fatto un confronto dei dati di bilancio 2017 e si sono confrontate le motivazioni che hanno portato alla mancata erogazione del precedente Premio di Risultato, dovuto per lo più ad una inaspettata e prepotente concorrenza da parte dei Competitors Italiani ancor prima dell’ingresso di ILIAD sul mercato Italiano. Per il conteggio dell’EBITDA ai fini del PDR è stato inoltre chiarito che in fase di merge l’Azienda ha deciso di non considerare i costi relativi all’integrazione denominati: “Integration Costs”. A titolo di esempio l’azienda ha anche precisato che gli incentivi all'esodo non incidono sul valore dell' EBITDA. Per gli Integration Costs non essendo costi operativi normali che una società sostiene, l’azienda ha preferito non farli rientrare nel calcolo del parametro EBITDA poiché potrebbero inficiare i trend. Nel bilancio completo è presente anche un EBITDA che considera tutti i costi (compresi i costi di integrazione). L’azienda in questa sede ha fornito alla Commissione il Valore Target per l’anno 2018 ribadendo in premessa l'obbligo di riservatezza ai sensi dell’art. 2105 del codice civile. Il Comitato ha analizzato e discusso la mancata erogazione Premiale del passato e ha evidenziato le difficoltà che si potrebbero riscontrare nel percorso di raggiungimento dell'obiettivo per l’anno 2018. La Commissione ha chiesto che l’Azienda, sulla base dei precedenti incontri ed anche sulla base delle richieste effettuate durante gli incontri con le OO.SS, di verificare la possibilità di mettere mano, non tanto alla modifica del parametro EBITDA, ma piuttosto ad una rivisitazione del metodo per poter raggiungere lo stesso. L’Azienda si è resa disponibile ad avviare un percorso di confronto sulla struttura del PDR tenuto conto della sua complessità e della normativa vigente in materia di defiscalizzazione. Infine Il Comitato ha firmato un verbale in cui viene dato atto dell’assolvimento degli obblighi di comunicazione del valore target verso la RSU. Ci siamo lasciati con la promessa di rivederci subito dopo le vacanze per un confronto ed eventuali novità in tema di PDR. I componenti Comitato Premio di Risultato Giorgio Testoni Claudio Penta Amedeo Bongiorno Matteo Prota Claudia Catanese Alberto Cuccato
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