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22 Febbraio 2022 Fotolaboratori Conto Terzi - Piattaforma rivendicativa rinnovo ccnl

Premessa
La situazione del comparto dei Fotolaboratori, che aveva ha visto ridurre in modo significativo il
numero delle imprese, in seguito alla rivoluzione digitale del settore ha subito un ulteriore e
devastante impatto in seguito alla situazione di pandemia attraversata anche in funzione del blocco
di tutti quegli eventi che contribuiscono al core business del settore, determinando un ulteriore
impoverimento del mercato di riferimento e delle possibilità produttive del settore.
La situazione dell’andamento in rialzo dei costi energetici e della ripresa inflattiva sta mettendo
oltremodo alla corda questo comparto a fronte di una ripresa importante delle attività produttiva, e
senza una politica di settore, la crisi attuale rischia di scaricare ulteriormente tutte le sue
conseguenze sull'occupazione.
In questo contesto di un comparto ormai considerato di nicchia il C.C.N.L. rappresenta ancora oggi
un utile strumento di unità e di regolazione omogenea. Tale visione comune è indispensabile per
mantenere affini i trattamenti e i costi di produzione.
Il settore dei fotolaboratori, per la sua limitata dimensione economica e occupazionale, non
rappresenta i grandi interessi istituzionali, sarebbe forse opportuno valutare un percorso che porti il
settore ad aderire ad un nuovo e più ampio contenitore contrattuale.
In questi ultimi anni, in molte aziende si sono intraprese azioni di maggiore efficienza sia dal punto di
vista dell'organizzazione del lavoro sia sul versante del contenimento dei costi e dei consumi;
sappiamo che la crisi ci metterà difronte alla necessità di ulteriori interventi e nuove sfide.
Auspichiamo però che la ricerca di una maggiore efficienza avvenga in un quadro di ulteriore
rafforzamento delle relazioni sindacali nel settore a tutti i livelli.
Per tali ragioni, riteniamo che questo contratto debba necessariamente guardare ad un più ampio
bacino di riferimento che noi auspichiamo possa confluire in un progetto, di un nuovo contenitore
contrattuale, nell’ambito dei CCNL di categoria, capace di raccogliere tutte le particolarità e
specificità dei vari settori che lo comporranno.
1 – Decorrenza e durata
In relazione ai temi relativi alla rinnovazione contrattuale, il CCNL avrà una durata triennale sia per la
parte economica che per la parte normativa.
2 – Relazioni sindacali
Il settore dei fotolaboratori si caratterizza per una dimensione di impresa medio piccola che fino ad
oggi a determinato grosse difficoltà per creare un vero osservatorio sull'andamento del settore.
Nell'attuazione di quanto previsto nel contratto in essere vanno definiti tutti gli accorgimenti necessari
affinché i momenti di confronto abbiano una loro attuazione ed efficacia.
Il settore ha avuto e ulteriormente avrà una riorganizzazione sul sistema digitale che sempre di più
supererà il modello produttivo preesistente, è in atto una riorganizzazione che investe le professionalità
e le dimensioni occupazionali delle imprese.
Nell'ambito dell'Osservatorio chiediamo di individuare le modalità per l'assunzione di un impegno a
promuovere e proposte condivise tra le Parti per rappresentare agli interlocutori esterni, istituzionali e
non, i problemi esistenti con proposte di soluzione indicate in modo unitario e, quindi, più efficace.
3 – Ambiente e Sicurezza
Il modello organizzativo dei fotolaboratori si va sempre più caratterizzando per essere un servizio non
solo del sistema produttivo e di stampa ma di una vera e propria piattaforma informatica a disposizione
del cliente.
Affianco alle già esistine mansioni del ciclo di stampa si fanno sempre più largo nuove professionalità,
nuove funzioni e nuove mansioni.
I rischi connessi alla sicurezza sul lavoro aumentano, a quelli esistenti vanno ad aggiungersi tutti quelli
che si annoverano nei rischi dall'uso strutturale dei videoterminali e tutto quello che investe il rischio
da stress correlato.
Allo scopo di rafforzare le dinamiche partecipative degli RLS, chiediamo di migliorare l’attuale
normativa del CCNL recependo con più chiarezza e incisività alcuni articoli del D.lgs n°81/2008
attraverso i seguenti punti:
L'affidamento a una Commissione paritetica la raccolta e la valutazione comparativa dei dati
infortunistici del settore.
individuazione dei mezzi e degli spazi necessari per l’esercizio delle sue funzioni come da art. 50
D.LGS.81 / 2008
4 – Mercato del lavoro
Part ime
Permessi per paternità
Maternità facoltativa frazionabile a ore
Verifica delle eventuali novità legislative in materia
Riconoscere n giorno annuo di permesso per visite mediche specialistiche
5 – Inquadramento Unico
Il nuovo CCNL in virtù di quanto accaduto e della trasformazione già in atto nel settore deve meglio
specificare le modalità e le sedi nelle quali individuare le risposte professionali alla polifunzionalità e
alle nuove competenze dei lavoratori sempre più diffuse in seguito al cambiamento dei modelli
organizzativi e tecnologici e agli efficientamenti operativi che danno luogo a nuovi contenuti
professionali.
Si chiede di definire un percorso che individui tempi e modalità per aggiornare implementare e
rivedere il raggruppamento delle funzioni e delle mansioni individuate nell'inquadramento unico.
6 – Bilateralità
Si ritiene utile lo sviluppo di un nuovo modello di bilateralità che, partendo dalle esperienze positive
già esistenti (previdenza interagiva Byblos) per allargare il suo ventaglio d’azione agli ambiti della
Formazione, e della salute.
In questo ambito:
 si richiede di portare all’ 1,5% l’attuale quota a carico azienda per il fondo Byblos .
 si richiede l’adesione al fondo di assistenza sanitaria (Fondo Salute Sempre) come fondo
universale a totale carico azienda.
7 -Contrattazione di secondo livello
Pur nella disciplina favorevole che da anni prevede la defiscalizzazione dei premi aziendali legati alla
produttività poche sono le esperienze di contrattazione integrativa esistenti nel settore. Riteniamo
pertanto opportuno inserire un elemento economico di garanzia salariale, norma e prassi già esistente
in quasi tutti i contratti nazionali per quei lavoratori e quelle lavoratrici a cui non si applicano contratti
integrativi.
8 – Disciplina del lavoro
Previsione di un tempo massimo per la comunicazione delle eventuali sanzioni a seguito di
contestazione disciplinare
Comunicazione preventiva alle Rsu di eventuali provvedimenti disciplinari
Modifica della disciplina del licenziamento con preavviso
Applicazione della disciplina prevista dal C.c.n.l. in merito ai licenziamenti per motivi disciplinari
anche ai nuovi assunti con contratto “a tutele crescenti”.
9 - Aumenti retributivi
Relativamente alla parte economica, tale voce è quantificata in una richiesta percentuale del 8% - calcolata sul
valore della somma della paga base + contingenza + E.D:R. .
La richiesta è comprensiva delle valorizzazioni contrattuali derivanti dall’insieme delle richieste contenute in
piattaforma. I superminimi individuali e collettivi non saranno assorbibili negli aumenti contrattuali previsti
Roma

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