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27 Luglio 2022 Ipzs - Diritti negati o voglia di eccedere

In questi giorni di tensione politica nazionale, internazionale, sociale, sanitaria e di attese per la
riorganizzazione interna in IPZS, spiace dover sottolineare il tentativo di chiara matrice antisindacale,
se non anche discriminatorio, messo in atto da un dirigente responsabile di uno stabilimento
produttivo.
IPZS convocava per il 28 luglio p.v. le OO.SS. Nazionali, Territoriali e i RSU, legittimamente eletti,
per discutere e trovare l’intesa per l’eventuale accordo sull’indennità 7% Valori.
L’azienda successivamente comunicava alle Segreterie delle OO.SS. che il dirigente responsabile
dello stabilimento produttivo non consentiva ai delegati RSU di partecipare in presenza a Roma per
adempiere al proprio ruolo sindacale, così come da convocazione aziendale, stante l’emergenza
sopraggiunta a seguito dell’indizione delle imminenti elezioni politiche.
Come OO.SS. e RSU ritenevamo di essere proiettati verso un futuro di relazioni incentrate sulla
partecipazione e sulla condivisione di obiettivi utili e proficui per le lavoratrici, i lavoratori e per
l’azienda.
Ci auguravamo di poter congiuntamente realizzare politiche costruttive e innovative basate anche sui
modelli attuati da altre aziende e da altri Paesi.
La realtà aziendale, se non dovesse essere rivista e corretta, ci porta invece a dover segnalare
quantomeno un eccesso di “zelo repressivo” o una mancanza di conoscenza delle regole aziendali,
sindacali, industriali o, addirittura, della normativa vigente.
Impedire la partecipazione ai delegati RSU, per non meglio specificati motivi ascrivibili
all’emergenza elettorale, ci porta a considerare che l’atteggiamento meso in atto dal dirigente
responsabile di stabilimento costituisce un grave comportamento lesivo dei diritti di rappresentanza
così come sancito dalle, ancora, attuali normative.
NON POSSIAMO ACCETTARE NESSUNA INGERENZA O COMPORTAMENTO CHE SI
AVVICINI MINIMAMENTE A UNA CONDOTTA ANTISINDACALE E CHIEDIAMO
ALL’AZIENDA E ALL’AD DI INTERVENIRE CON DECISIONE PER IL RISPRISTINO
DELLE CORRETTE RELAZIONI ED EVITARE IL RIPETERSI DI SIFFATTI
SPIACEVOLI EPISODI.
Nell’auspicare che quanto sopra denunciato non debba costringerci a ricorrere in altre sedi,
confermiamo la nostra volontà di una sempre piena, fattiva e reciproca collaborazione.
Roma, 27/07/2022
LE SEGRETERIE E LE RSU IPZS
SLC CGIL - FISTel CISL – UILCOM UIL

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