MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Informazione > Emittenza Pubblica e Privata > Dettaglio
12 Dicembre 2022 Rai - Appalti a sanremo

Dopo svariati anni nei quali l’intero Progetto Grafico del Festival di Sanremo è stato di competenza dei progettisti videografici della Direzione Produzione TV di Roma, il 73° Festival della canzone italiana passa in carico dalla Direzione Produzione TV – Post Produzione, area aziendale d’eccellenza, alla Direzione Comunicazione, che sta esercitando una posizione di forza nei tempi e nell’ambiguità dei modi, ripetuta per giunta anche altre volte nel corso degli ultimi anni su diverse produzioni. Direzione Creativa sta dunque, in qualche modo, scegliendo i progetti da eseguire, sottraendo, senza alcun criterio oggettivo e procedurale, lavori che normalmente sarebbero stati di Produzione TV, come da declaratoria contrattuale, sotto la responsabilità di progettisti Videografici interni.
La Struttura Creativa della Direzione Comunicazione, a differenza del reparto dei videografici, si avvale di norma di risorse in appalto per la progettazione grafica, praticando un’esternalizzazione strisciante di progetti che dovrebbero e potrebbero essere interamente gestiti dalle risorse interne, che via via si vedrebbero ridotte a meri realizzatori o addirittura a correttori di progetti realizzati esternamente alla Rai.
Ma la parte più grave, che indigna il Sindacato, è che, da quello che ci risulta, la creazione del logo per edizione 2023 del Festival era stata dapprima assegnata ad un progettista interno del reparto videografica che, a tempo pieno per alcune settimane, si era occupato di tale incarico. Il progetto era stato terminato per tempo, visionato e approvato dal regista e dal Direttore Artistico del Festival.
Dopo svariati giorni dall'approvazione di una delle proposte presentate, la Direzione Prime Time e la Direzione Comunicazione si sono confrontati concordando la realizzazione di una proposta alternativa, appropriandosi di fatto del progetto, sottraendolo alla Direzione Produzione TV di Roma (e quindi al reparto di videografica) fino a quel momento incaricato della “commessa”.
Oltre ad apparire grave la modalità, il tono e la tempistica dell’intervento di Direzione Comunicazione, ci sembrerebbe di facile intuizione poter ragionevolmente ipotizzare una sorta di “parallelismo” ombra per l’assegnazione della “commessa” con una società esterna, oltre alla scorrettezza lesiva della dignità professionale dei colleghi ed un danno economico aziendale.
Le Scriventi OO.SS ritengono che saturare ed utilizzare al meglio il personale di Centri di Produzione TV, con chiaro ed evidente risparmio di costi, sia un sacrosanto principio per un corretto impiego delle finanze pubbliche ed aziendali, ed in più sia un elemento di valorizzazione delle attitudini dei progettisti videografici e di tutti i lavoratori interni, fortemente identitari di un prodotto della Rai, evitando così sovrapposizioni di costi e/o eccessi di competenza.
Chiediamo perciò un incontro urgentissimo di chiarimento sulla vicenda, che possa evitare il ripetersi di simili episodi attraverso la corretta definizione e applicazione dei processi e dei modelli produttivi nel rispetto delle competenze delle Direzioni e del principio di pieno utilizzo delle risorse interne, del lavoro e delle professionalità coinvolte.
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL FNC-UGL SNATER LIBERSIND-CONFSAL

Rai - Appalti a sanremo Informazione > Emittenza Pubblica e Privata