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03 Luglio 2026 Fondazione Teatro La Fenice - Comunicazione revoca e contestuale apertura stato agitazione

La RSU della Fondazione Teatro La Fenice e le Segreterie di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM
UIL e FIALS comunicano che, a seguito dell’evoluzione della vicenda relativa al Maestro Beatrice
Venezi e delle conseguenti determinazioni assunte dalla Fondazione, lo stato di agitazione
proclamato in relazione a tale vicenda è revocato con effetto immediato.
Contestualmente, su mandato unanime dell’Assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori, viene
proclamato un nuovo stato di agitazione a fronte delle gravi criticità emerse nel confronto con la
Direzione in merito all’organizzazione del concerto in Piazza San Marco del 5 luglio e, più in
generale, alle modalità di gestione delle relazioni sindacali e delle risorse umane, che impediscono
la risoluzione di questioni interne, già da tempo motivo di scontro.
Nel corso dell’ultimo tavolo con le Organizzazioni Sindacali, la Direzione della Fondazione ha
comunicato che l’evento si concluderà con una grave perdita economica, aggravata, secondo
quanto emerso nel confronto, dall’imputazione alla Fondazione delle quote rimaste scoperte a
seguito dell’annullamento di uno dei concerti previsti in Piazza San Marco.
A fronte di tale situazione economica, la Direzione ha inoltre confermato la propria indisponibilità a
riconoscere alle lavoratrici e ai lavoratori alcun emolumento economico né alcuna giornata
compensativa per l’eccezionale impegno richiesto da una produzione all’aperto di tale complessità.
Per la RSU e le Organizzazioni Sindacali, tuttavia, la vicenda del concerto rappresenta soltanto
l’ultima manifestazione di un problema ben più ampio.
Da tempo i lavoratori denunciano un modello organizzativo caratterizzato da un’eccessiva
concentrazione delle decisioni in un numero estremamente ristretto di figure, con la conseguente
assenza di criteri chiari, uniformi e trasparenti nella gestione delle risorse umane. Una situazione
che genera disparità di trattamento, alimenta tensioni interne e compromette il clima lavorativo,
lasciando spazio a decisioni percepite come discrezionali anziché fondate su regole condivise,
trasparenti e verificabili.
Le Organizzazioni Sindacali ritengono che tale situazione sia stata resa possibile dall’assenza di un
chiaro indirizzo da parte della governance della Fondazione, che ha progressivamente consentito
l’accentramento delle decisioni senza definire criteri organizzativi uniformi e trasparenti. Chi è
chiamato a dirigere la Fondazione ha il dovere di garantire equilibrio, imparzialità e responsabilità
nell’organizzazione del lavoro: un ruolo che, secondo le rappresentanze sindacali, non può limitarsi
a ratificare scelte altrui, ma deve assicurare una gestione coerente ed equa nell’interesse
dell’istituzione e di tutto il personale.
Le Organizzazioni Sindacali ribadiscono la propria disponibilità a un confronto serio e costruttivo,
finalizzato a ristabilire corrette relazioni sindacali, trasparenza organizzativa e condizioni di equità
nella gestione del personale. In assenza di risposte concrete e di un reale cambio di impostazione,
si riservano di intraprendere fin da subito iniziative di sensibilizzazione e ogni ulteriore azione
sindacale a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, compresa la trasmissione della documentazione
agli organi competenti per le valutazioni di rispettiva competenza.
La RSU del Gran Teatro La Fenice di Venezia
Le Segreterie Regionali di SLC CGIL, FISTel CISL, UILCOM UIL, FIALS CISAL

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