MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Telecomunicazioni > Appalti TLC > Dettaglio
04 Maggio 2022 Telecomunicazioni - Forum situazione settore

Roma, 04 maggio 2022. Oggi si è svolto il secondo incontro tra Asstel e le Segreterie
Nazionali delle Organizzazioni Sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil sulla situazione
del Settore TLC rappresentata nel Rapporto sulla Filiera delle telecomunicazioni in Italia
2021realizzato dagli Osservatori Digital Innovation della School of Management del
Politecnico di Milano e presentato in occasione del Forum annuale del 28 ottobre 2021.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti delle imprese Associate ad Asstel e oltre
150 RSU delle aziende della Filiera.
L’incontro, che segue il precedente del 15 marzo u.s., si inserisce nel percorso definito
con il CCNL TLC del 12 novembre 2020, laddove - con l’obiettivo di promuovere a tutti
i livelli una sempre crescente diffusione della «cultura di settore» e delle Relazioni
Industriali – si è condiviso di effettuare, a corollario del FORUM annuale che costituisce
la sede di analisi, confronto e proposte, più momenti di incontro di carattere seminariale
da tenersi a livello nazionale.
L’incontro è stato organizzato con l’obiettivo proseguire l’analisi, con il supporto del
team degli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di
Milano, delle principali dinamiche della Filiera e del lavoro, alla luce del quadro emerso
dal Rapporto sulla Filiera delle Telecomunicazioni del 2021.
Il confronto poi si è concentrato, con l’intervento del Prof. Antonio Capone,
Responsabile Scientifico Osservatorio 5G & Beyond del Politecnico di Milano, che ha
illustrato le potenzialità che l’innovazione tecnologica e le reti di nuova generazione,
come abilitatori della trasformazione digitale, offrono al sistema Paese e con il Prof.
Mariano Corso, Responsabile Scientifico Osservatorio HR Innovation Practice e
Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, che ha illustrato l’evoluzione dei
modelli di organizzazione del lavoro del connessi alla trasformazione digitale con
particolare riferimento alle prospettive di consolidamento del nuovo lavoro agile anche
dopo il superamento dell’emergenza.
L’incontro è stata anche l’occasione per promuovere due recenti iniziative promosse da
Asstel e dalle Organizzazioni Sindacali.
La prima riguarda l’Accordo sottoscritto lo scorso 20 aprile per la costituzione del Fondo
di Solidarietà Bilaterale per la Filiera delle Telecomunicazioni, uno strumento di supporto
alle politiche attive e passive – finanziato da imprese e lavoratori – e capace di
accompagnare le imprese nei percorsi di formazione e di riqualificazione indispensabili
per cogliere le sfide attuali e future della trasformazione digitale.
La seconda si riferisce al progetto per un modello di certificazione delle attività di
Customer Care. È infatti convinzione di Asstel e delle Organizzazioni Sindacali che hanno
condiviso questo progetto, che la certificazione degli operatori – che presuppone anche
il rispetto di princìpi base di legalità e rispetto delle regole giuslavoristiche – possa
stimolare la concorrenza valorizzando gli aspetti qualitativi del servizio erogato.
Il Direttore di Asstel, Laura Di Raimondo e i Segretari Nazionali delle Organizzazioni
Sindacali di Categoria, Riccardo Saccone (SLC-CGIL), Giorgio Serao (FISTEL-CISL),
Fabio Gozzo, Pierpaolo Mischi (UILCOM-UIL) hanno dichiarato:
“Viviamo un tempo nuovo per il lavoro. Infatti anche nella Filiera TLC il lavoro sta
affrontando profondi cambiamenti, rendendo evidente la necessità di sviluppare nuove
competenze per stare al passo con i tempi e mantenere una prospettiva di sostenibilità
occupazionale a lungo termine. Per la competitività futura delle imprese della Filiera TLC
occorre investire in nuove professionalità, soprattutto digitali, che concorrano a
promuovere una crescita qualitativa del lavoro che, insieme a una formazione
permanente che accompagni i processi di upskilling e reskilling, possa aiutare a
sviluppare le infrastrutture di cui il Paese si deve dotare.
Anche per questo abbiamo puntato sul Fondo di Solidarietà Bilaterale per la Filiera
delle Telecomunicazioni – l’accordo è stato trasmesso alle istituzioni competenti per
l’avvio delle fasi istruttorie propedeutiche alla sua operatività – che può rappresentare
una leva di risoluzione strutturale dei processi di trasformazione e transizione verso lo
sviluppo tecnologico a beneficio di lavoratori e imprese, per la cui messa a regime
sarebbe fondamentale, oltre al contributo di imprese e lavoratori, anche un supporto
economico esterno, che ne acceleri la piena operatività soprattutto nella fase di avvio.
Occorre, poi, intervenire per favorire la sostenibilità delle attività di Customer
Relationship Management, la qualità dei loro servizi e la tutela delle imprese e delle
persone e ridare valore al settore, attraverso soluzioni volte a sostenere il processo
evolutivo di tali attività. A tal fine, abbiamo condiviso di proporre l’adozione di modelli
di affidamento dei servizi che premino la qualità e l’affidabilità di outsourcer “certificati”.
Per questo è stato elaborato un modello di certificazione delle attività di Customer Care
che abbiamo posto all’attenzione del Ministro del Lavoro.
Resta fondamentale mantenere un dialogo proattivo con le Istituzioni per dare forma a
strumenti che rispondano concretamente ai bisogni dei lavoratori e delle imprese che
compongono il settore”.

Telecomunicazioni - Forum situazione settore Telecomunicazioni > Appalti TLC