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23 Luglio 2026 Assilt Cralt - Il tempo dei veti è finito servono scelte e responsabilità

Sono trascorsi ormai sei mesi dal rinnovo dell'Assemblea dei Delegati di ASSILT e, ancora oggi, l'Associazione continua a essere priva di una governance pienamente operativa. Una situazione che la Fistel CISL considera non più accettabile.
Le lavoratrici e i lavoratori non possono essere ostaggio di logiche che nulla hanno a che vedere con la tutela dei loro interessi. Quando il confronto sindacale si trasforma in un esercizio permanente di veti, rinvii e tatticismi, a perdere non è una singola Organizzazione: perdono gli iscritti, si indeboliscono gli strumenti di welfare e viene compromessa la credibilità dell'intero sistema di relazioni costruito in decenni di storia.
La Fistel CISL ha affrontato questo percorso con senso di responsabilità, avanzando proposte concrete, dimostrando disponibilità al confronto e ricercando fino all'ultimo soluzioni equilibrate. Lo abbiamo fatto nella convinzione che governare significhi assumersi responsabilità, non bloccare ogni decisione fino a quando non si ottiene tutto ciò che si pretende; regole e prassi si discutono prima di competere e non dopo.
Oggi è evidente che qualcuno continua a confondere il dialogo con il diritto di veto.
È una visione che respingiamo con forza.
La democrazia associativa non può essere piegata agli interessi di parte né trasformata in uno strumento per paralizzare il funzionamento degli organismi. Il consenso si costruisce attraverso il confronto; quando questo confronto si conclude, occorre decidere. Continuare a rinviare significa soltanto danneggiare ASSILT, il CRALT e, soprattutto, migliaia di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno usufruiscono dei servizi offerti da queste realtà.
Ancora più incomprensibile è quanto sta accadendo sul fronte del CRALT. Da mesi il cda del CRALT sta lavorando sulle indicazioni di carattere istituzionale per rinnovare gli organismi dirigenti con le modifiche statutarie affidate dalle parti politiche.
Si aggiunge l’incomprensibile atteggiamento di Fibercop che, nonostante le precedenti indicazioni, ha comunicato la cessazione al 31/12/2026; ci auguriamo che la decisione possa essere recuperata.
Non è più il tempo delle parole: è il tempo delle decisioni.
In una fase nella quale il welfare contrattuale è sottoposto a pressioni senza precedenti e il futuro stesso del CRALT è stato messo in discussione, perseverare nell'immobilismo rappresenta una responsabilità politica e sindacale che qualcuno dovrà assumersi davanti alle lavoratrici ed ai lavoratori.
La Fistel CISL non intende partecipare a giochi di posizione né alimentare sterili contrapposizioni. Ma non resterà neppure in silenzio davanti a una paralisi che rischia di compromettere il patrimonio collettivo costruito negli anni.
È arrivato il momento che ciascuno si assuma fino in fondo le proprie responsabilità.
Chi vuole davvero tutelare ASSILT e CRALT lo dimostri con i fatti, consentendo l'elezione degli organismi di governo, il rinnovo delle cariche e il pieno ripristino della loro operatività.
La Fistel CISL continuerà a lavorare perché prevalga il buon senso, ma non accetterà che il futuro di due istituzioni fondamentali del welfare contrattuale venga sacrificato con strategie che nulla hanno a che vedere con la rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori.
Perché la responsabilità non consiste nel bloccare le decisioni.
La responsabilità consiste nell'avere il coraggio di prenderle.
Roma, 23 Luglio 2026
La Segreteria Nazionale
Fistel Cisl

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