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04 Gennaio 2022 Tim - Bisogna ritrovare stabilità nella governance e un piano di reindustrializzazione certo

Si è appena concluso l'incontro fra il Presidente del CdA di Tim, Professor Salvatore Rossi, e le Segreterie Generali di SLC-CGIL FISTEL-CISL. All'incontro hanno partecipato anche il nuovo Direttore Generale Pietro Labriola, la dottoressa Giovanna Bellezza ed il Dottor Claudio Sforza.
Durante l'incontro, richiesto espressamente dalle scriventi, è stata esposta al Presidente tutta la preoccupa-zione sindacale sulla situazione di TIM.
Le voci che si rincorrono da settimane sulle varie ipotesi di scorpori aziendali, la rinnovata turbolenza della governance aziendale, non possono che alimentare questa preoccupazione. L'azienda appare senza una di-rezione chiara in una fase nella quale invece occorrerebbe esattamente il contrario. Il processo di digitalizza-zione del Paese passa necessariamente dalle sorti di un'azienda come TIM.
Le OO.SS. hanno ricordato al Presidente l'impegno delle lavoratrici e dei lavoratori profuso in questi anni, anche in termini di sacrifici economici per far riacquistare a TIM il giusto ruolo nel Paese. Impegni precisi che non possono essere vanificati dalla recrudescenza della instabilità degli assetti proprietari che in questi anni ha annichilito il senso di appartenenza delle lavoratrici e dei lavoratori.
Al Presidente è stato ribadito come, in questa delicatissima fase, sia importante preservare l'unicità aziendale e di far sì che si arrivi in tempi celeri a delle chiare attribuzioni di responsabilità in azienda, a partire dalla nomina di un Amministratore Delegato. Occorre garantire che le scelte che si possono compiere in queste settimane non finiscano per avere ripercussioni future sul perimetro aziendale diretto ed anche, cosa non trascurabile, sul complesso mondo degli appalti che ruota intorno a TIM e che occupa svariate migliaia di persone.
Il Presidente dal canto suo, pur sottolineando come la fluidità della governance sia un elemento che con-traddistingue l'Azienda da almeno un ventennio, ha riconosciuto la particolare delicatezza del momento che attraversa TIM. Ha evidenziato come le relazioni industriali siano state in questi ultimi anni un punto qualifi-cante della vita dell'Azienda. Un elemento che ritiene debba continuare a persistere a prescindere da quelli che saranno gli sviluppi di questa vicenda.
Il Direttore Generale Labriola ha confermato come il momento esiga massima prudenza. Ha confermato che si sta lavorando all'aggiornamento del piano di impresa. Già dai prossimi incontri si potrà iniziare a delineare meglio la situazione. Ha rinnovato l'impegno al massimo confronto con le parti sociali per quelli che saranno gli impegni futuri e le differenti opzioni che si potranno prospettare. Ha evidenziato come il mantenimento dei livelli occupazionali e la sostenibilità complessiva del piano saranno due elementi portanti delle prossime mosse aziendali.
Nelle prossime settimane le OO.SS. continueranno nella massima unitarietà a mettere in campo tutte le ini-ziative che riterranno indispensabili a tutela di un patrimonio del Paese e per rivedere il modello di sviluppo di un settore strategico quale quello delle TLC.
Roma, 4 gennaio 2022
Le Segreterie Generali
SLC-CGIL FISTEL-CISL

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