Dettaglio Comunicato
Comunicati > Telecomunicazioni > Operatori TLC > Dettaglio
08 Luglio 2026
Tim - Esito incontro
Si è svolto ieri, 7 luglio 2026, l’incontro tra le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, UilFpc Uil, il Coordinamento RSU con l'Azienda TIM in cui la direzione aziendale ha presentato una proposta di Accordo Quadro su quattro punti cardine: revisione del modello di Lavoro Agile, regolamentazione strumenti di lavoro, chiusura di sedi minori e proroga contratto di solidarietà.
Nello specifico sul lavoro agile l’azienda vorrebbe proseguire su un modello ibrido sbilanciato verso il lavoro da remoto introducendo strumenti di monitoraggio puntuale, tra cui un uso rafforzato e strutturale di quelli offerti da Microsoft, con l'obiettivo di garantire l’equivalenza della prestazione tra lavoro in sede e lavoro da remoto. Al fine di governare la trasformazione derivante dalla introduzione di processi di automazione, l’azienda propone di rilevare individualmente le eventuali esigenze formative, di reskilling e certificazione delle competenze.
Per quel che concerne la chiusura delle sedi di piccole dimensioni a partire dal 1° settembre, l’azienda ha presentato un quadro di 26 sedi interessate per un totale di 317 persone coinvolte: 273 di TIM, 42 di Telsy e 2 di Noovle. Il criterio aziendale adottato prova ad individuare per ciascuna sede, l'alternativa più vicina geograficamente. Dai dati presentati emergono situazioni molto eterogenee: alcune riallocazioni comportano distanze contenute (Treviso-Venezia, 35 km; Bergamo-Milano, 50 km), mentre altre comportano spostamenti molto significativi e difficilmente sostenibili nel quotidiano - Lagonegro-Bari e Messina-Palermo, 240 km; Trieste-Padova, 190 km; Reggio Calabria-Catanzaro, 180 km; Udine-Padova, 150 km.
Il tema della solidarietà, seppur inserito tra i punti cardine dell'Accordo Quadro che l'azienda vorrebbe raggiungere, non è stato ancora oggetto di una presentazione di dettaglio.
Le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilfpc Uil nel prendere atto delle comunicazioni aziendali, hanno inteso non entrare nel merito delle proposte aziendali, nel rispetto del percorso di confronto con le lavoratrici ed i lavoratori che in questi giorni le strutture territoriali e le RSU stanno svolgendo tra le varie sedi in relazione alla piattaforma dell’integrativo aziendale TIM. Un percorso aperto al contributo delle lavoratrici e dei lavoratori che con la loro partecipazione e le loro proposte di modifica/implementazione stanno contribuendo in maniera significativa alla definizione della piattaforma definitiva da presentare all’azienda.
Le organizzazioni sindacali, hanno pertanto chiesto un incontro per la presentazione della piattaforma e per avviare il confronto proprio sulle rivendicazioni sindacali previste nella Piattaforma di rinnovo dell’integrativo aziendale. Contestualmente le Segreterie nazionali hanno chiesto di rivedere la data di chiusura delle sedi minori, superando l'idea che si dovesse sostenere una trattativa a scadenza, al fine di individuare le soluzioni più opportune a garantire la piena tutela del personale coinvolto.
L’azienda TIM, accogliendo le richieste sindacali, ha sospeso la chiusura sedi rinviando il confronto nell’ambito del negoziato complessivo che inizierà il prossimo 16 luglio
Roma, 8 luglio 2026
Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL – FISTEL CISL – UILFPC
Tim - Esito incontro Telecomunicazioni > Operatori TLC