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24 Marzo 2022 Tim - Tremate tremate i capi son tornati

Tremate, tremate, le streghe son tornate… così recitava una vecchia filastrocca per bambini. Poi la strofa è diventata slogan del movimento femminista negli anni ’70, e noi l’abbiamo presa in prestito, parafrasandola, perché oggi riteniamo, che questo sia stato il motto dei Responsabili Aziendali che hanno redatto, verificato e approvato il nuovo regolamento aziendale per il nuovo modello di lavoro: desk sharing e lavoro agile, in previsione dei rientri in sedi dal prossimo 1° aprile.
Purtroppo, per i lavoratori che hanno letto tale regolamento, il nuovo “motto” aziendale è di fatto un brutto risveglio dopo due anni di lavoro remotizzato e una dura e cruda realtà di un ritorno ad un passato in cui, scopo principale dei vari responsabili era quello di controllare i propri preposti incutendo “paura e sottomissione”.
Forse il tanto ventilato “cambiamento culturale”, in primis dei dirigenti, sbandierato ai quattro venti a più riprese nei tavoli di confronto nazionali e territoriali da TIM non c’è stato a causa di due anni di emergenza sanitaria, ma penalizzare le giornate di smart working decurtandole in ragione di assenze quali ad esempio le giornate di legge 104 per l’assistenza dei propri familiari con invalidità lo riteniamo veramente una “cattiveria gratuita”, altro che migliorare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro!!!
Tenendo conto di quanto già evidenziato nei nostri precedenti comunicati, chiediamo la revoca di questa ennesima discriminante norma per le lavoratrici e lavoratori che sottoscriveranno l’accordo unilaterale proposto dall’azienda sullo Smart Working e vista la recentissima emanazione da parte del Governo del nuovo del nuovo decreto legge che proroga fino al 30 giugno p.v. la possibilità di ricorrere allo smart working in regime semplificato (senza l’accordo individuale tra datore e lavoratore) e al costante aumento dei casi di positività nel Veneto, ribadiamo la necessità di continuare con l’attuale modalità lavorativa remotizzata (5 giorni su 5) fino a tale data, prevedendo il rientro nelle sedi per le sole lavoratrici e lavoratori che ne facciano espressa richiesta.
Per la FISTel CISL è necessario/fondamentale che TIM, indipendentemente dalle proprie scelte unilaterali, dia la possibilità ai portatori di handicap, ai lavoratori in turno serale, ai lavoratori in legge 104, ai pendolari di lunga distanza, di avere uno Smart Working 5 giorni su 5 da casa.
Le RSU TIM Unità Produttiva Veneto di FISTel CISL
La Segreteria Regionale FISTel CISL Veneto

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