


In data 14 Novembre u.s. si è svolta a Roma presso la sede dell’ Unione Industriali l’ ultima riunione di Commissione Tecnica tra Sindacato, Asstel Confindustria, Aziende TLC utile al RINNOVO DEL CCNL 2015-2017.
Asstel, come nei precedenti incontri, ha proiettato delle slides specifiche con le priorità e gli obiettivi dell’ Associazione.
Più precisamente: " Semplificazione e chiarimenti " per gli artt. 33 – 34 – 35 – 36 -37 – 50;
" Adeguamento di legge " per l’ art. 38; " Rivisitazione " degli artt. 39 – 41 – 44 – 46 – 48 – 53 – 56 – 57.
Analizzando maggiormente nel dettaglio le singole modifiche / variazioni degli articoli contrattuali sopra citati:
- Art. 33: Diritto allo Studio (Asstel vorrebbe puntualizzare meglio il comma 6);
- Art. 34: Facilitazioni per lavoratori studenti (Asstel vorrebbe il superamento del comma 7);
- Art. 35: Servizio Militare (Asstel vorrebbe il superamento complessivo dell’ articolo);
- Art. 36: Trattamento in caso di malattia (Asstel vorrebbe una puntualizzazione inserendo l’ " ultimo " domicilio comunicato dal lavoratore unitamente ad una precisazione sul computo per la conservazione del posto di lavoro per lavoratori a tempo parziale con part-time verticale o misto);
- Art. 37: Infortuni sul lavoro (Asstel vorrebbe un richiamo di legge sul comma 4);
- Art. 50: Preavviso di Licenziamento (Asstel vorrebbe una precisazione sul computo del periodo di preavviso per i lavoratori a tempo parziale o misto ed un richiamo alle disposizioni di legge per le dimissioni on-line);
- Art. 38: Congedo parentale (Asstel vorrebbe una introduzione del congedo parentale ad ore assieme ad una regolamentazione dello stesso per il genitore adottivo o affidatario sino alla maggiore età ed in ultimo nei primi 12 anni del bambino regolare l’ astensione dal lavoro per un max di 10 mesi elevato a 11 mesi per il padre lavoratore per un periodo continuativo superiore a 3 mesi);
- Art. 39: Tutele Specifiche (Asstel richiede una pianificazione in tempi congrui dei permessi Legge 104/92 salvaguardando sempre il diritto del disabile alla effettiva assistenza);
- Art. 41: Aumenti Periodici di Anzianità (Asstel vorrebbe il superamento degli aumenti periodici di anzianità sugli importi individualmente maturati attraverso il congelamento in un super-minimo individuale non assorbibile; gli aumenti in corso di maturazione per Asstel saranno liquidati pro-quota e congelati;
- Art. 44: Premio di Risultato (Asstel, in relazione alla Legge 208/15, vorrebbe dare la possibilità al lavoratore di convertire – in tutto o in parte - il PDR in servizi di welfare;
- Art. 46: Provvedimenti Disciplinari (Asstel vorrebbe estendere fino a 10 gg _ dagli attuali 3 -il provvedimento di sospensione dal lavoro;
- Art. 48: Licenziamenti per mancanze (Asstel vorrebbe una configurazione della recidiva se applicati 2 provvedimenti di sospensione nel biennio precedente per un periodo di sospensione complessivo pari o almeno di 5 gg);
- Art. 53: Appalti (Asstel supererebbe i commi 10/11/12);
- Art. 53 BIS: Disciplina del rapporto di lavoro per cambio appalto nelle attività di call center (Asstel recepirebbe il testo dell’ accordo 30 maggio 2016);
- Art. 56: Elemento di Garanzia Retributiva (Asstel richiede l’ introduzione di parametri di produttività utili alla corresponsione dell’ EGR, la facoltà per il lavoratore in relazione alla legge 208/15 di convertire in tutto o in parte l’ importo maturato in servizi welfare e la precisazione delle casistiche che non daranno luogo all’ erogazione dell’ EGR);
- Art. 57: Nuove tecnologie a tutela dei diritti dei lavoratori – CONTROLLO INDIVIDUALE - (Asstel vorrebbe cancellare definitivamente l’ articolo 57 considerando il superamento della previgente disciplina legislativa recependo la nuova legge).
Alla luce della dettagliata illustrazione, vengono espresse delle valutazioni generali dalla Segreteria Nazionale FISTel-CISL.
In primis, fermo restando l’ importanza e la valenza delle riunioni delle Commissioni Tecniche Nazionali, la FISTel-CISL richiama anzitutto l’ attenzione sul fatto che sino ad oggi la Piattaforma rivendicativa sindacale non è stata discussa limitandosi a trattare le argomentazioni di interesse di Asstel Confindustria.
Secondo la FISTel-CISL, l’ Associazione degli industriali attraverso una modifica / rimodulazione degli artt. contrattuali, sta cercando di recuperare eventuali quote di salario per gli aspetti deflattivi rispetto agli aumenti contrattuali pregressi. Per la FISTel-CISL questo è il modo più sbagliato per introdurre le rivendicazioni salariali presenti in piattaforma. L’ Asstel ha eluso tutti i punti importanti della piattaforma sindacale, infatti non sono stati toccati argomenti quali l’ inquadramento, le maggiorazioni per il lavoro supplementare dei part-time, i permessi legati alla conciliazione dei tempi vita-lavoro, ecc…. Le logiche e gli obiettivi di Asstel Confindustria puntano continuamente sulla flessibilità / produttività che però per la FISTel-CISL, per essere realizzati, devono prevedere dei vantaggi economici per i lavoratori.
Inoltre l’ inserimento di un art. specifico sull’ EGR da parte di Asstel di fatto vuole certificare il superamento della contrattazione di 2° livello in tutte le aziende TLC.
Sull’ art. 57 che regola il CONTROLLO INDIVIDUALE la FISTel-CISL ritiene assolutamente importante cercare forme di TUTELA PER I LAVORATORI SOPRATTUTTO A VALLE DELL’ APPROVAZIONE DEFINITIVA LEGLISLATIVA DEL JOBS ACT e considerando la volontà delle Aziende di TLC di adeguarsi a tale normativa passando dalle previste autorizzazioni ministeriali.
La FISTel-CISL ha invitato l’ Asstel ad una riflessione viste le enormi distanze di merito registrate sul tavolo tecnico negli ultimi 3 incontri che non hanno trattato la mayeria di carattere economico.
Nella difficoltà generale valuteremo, nel corso del prossimo incontro in plenaria previsto a Roma in data 5 dicembre p.v. con tutta la delegazione trattante, se e come procederà il proseguo del confronto.
La Segreteria Nazionale FISTel-CISL
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