


Lunedì 20 giugno u.s. si è tenuto un incontro tra un nostro RLS e la commissione medica dello Spisal di Verona, Dott.ssa Ballottin e Dott. Gobbi, a seguito dell’esposto, in materia di carenze in materie di igiene e sicurezza del lavoro, presentato lo scorso 10 marzo per ribadire le criticità dell’azienda nella struttura ASA HOME riguardanti lo stress da lavoro correlato, l’alterazione del ciclo sveglia/sonno, la mobilità urbana, l’assenza di supporto alla refezione "calda", la mancanza di attenzione alle raccomandazioni Inail per i lavoratori over 50 e per il comparto delle donne nel principio di rapporto lavoro/famiglia/educazione minori.
L’esposto ha prodotto una serie di valutazioni da parte della commissione medica che approfondendo i temi di stress da lavoro correlato afferenti le turnistiche estese, la "randomicità" delle stesse e la pianificazione dei tempi lavoro famiglia non hanno colto elementi giuridici e sanitari di imposizione, ma solo concetti di invito, suggerimento, per la modifica migliorativa delle turnazioni tenendo conto dell’impatto che hanno su personale "anziano" di call center.
Elemento invece accolto, anche se non menzionato come obbligo nel contratto collettivo delle telecomunicazioni vigente, è la mancanza della struttura mensa aperta nei fine settimana, nelle sere e nei festivi in genere. Cibarsi attraverso macchinette di snack vari, e bibite o caffè/cioccolata e thè non viene consigliato, mentre sarebbe più sano ingerire cibi caldi, siano primi o secondi ma pur sempre alla stessa stregua di quelli che la mensa aziendale propone dal lunedì al venerdì in orario pranzo diurno (suggerimento dello Spisal per i turni continuati serali quello raggruppare due pause da videoterminale di 15 minuti con un "pausotto" da 30 minuti e quindi cenare).
Questo disallineamento di comportamenti, Spisal lo segnalerà alla direzione territoriale di Telecom Italia, mentre per quanto riguarda i suggerimenti della comunità europea che INAIL ha tradotto per le lavorazioni massive di maestranze over 50 (documento ISBN 978-88-7484-343-5 del 2013) tenuto conto dell’età media anagrafica di 52 anni afferente gli addetti che operano nelle sedi di ASA HOME nel Veneto, NON ESSENDO STATE ANCORA RECEPITE DAL MINISTERO DELLA SANITA ITALIANA, NON POSSONO ESSERE IMPOSTE DALLO SPISAL STESSO.
La Segreteria Regionale FISTel CISL Veneto
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