


In questi giorni le lavoratrici e i lavoratori stanno ricevendo le lettere con le quali viene imposta la fruizione dei permessi retribuiti in giornate stabilite da TIM stessa. Lettere, non protocollate e a semplice firma dei Responsabili.
A seguito di questo ennesimo tentativo del nuovo e "astuto" Management di obbligare i dipendenti alla fruizione dei permessi retribuiti individuali, le scriventi Segreterie Regionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM- UIL ritengono necessario fare alcune considerazioni evitando di ribadire quanto previsto dal CCNL e dagli accordi aziendali in essere poiché più volte riportato nei precedenti comunicati:
Tale comportamento aziendale è vessatorio e lede la dignità di chi ogni giorno fa il proprio lavoro facendosi carico anche della cronica disorganizzazione più volte da noi denunciata.
I diversi Responsabili sul Territorio nell’ordinare la fruizione di tali permessi, logoreranno ulteriormente i rapporti con i loro sottoposti.
I ritorni economici attesi non ci saranno, anzi, i costi aumenteranno, le giornate di assenza relative ai permessi peseranno il doppio al bilancio aziendale perché il lavoro dei Tecnici On Field verrà assegnato alle imprese di appalto ovvero nelle giornate successive si ricorrerà inevitabilmente allo straordinario e la qualità del servizio dei nostri Customer Care sarà particolarmente messa in discussione.
Allora perché l’azienda non demorde nel perseguire questo lungimirante obiettivo? Semplice…la massima priorità di questo perspicace Management è il raggiungimento degli obiettivi di Ebitda, ovviamente non per erogare il Premio di Risultato scippato ai lavoratori, bensì per il conseguente premio milionario per il nuovo Amministratore Delegato ed i suoi "discepoli", poco importa che tutto ciò andrà a sommarsi agli effetti, alle inefficienze e perdite economiche sopra riportate, tanto, alla fine, pagheranno i soliti noti.
In merito alle lettere di programmazione coatta dei permessi retribuite consegnate in questi giorni, forniamo le seguenti semplici indicazioni:
NON FIRMARE il documento che vi verrà consegnato.
COMPILARE LA LETTERA IN ALLEGATO inviandola tempestivamente con raccomandata A/R a TIM S.p.A. Risorse Umane, (non è necessario metterla all'attenzione di qualcuno in particolare) via Carducci 24 – 30172 Mestre Venezia.
INVIARE LA STESSA LETTERA via email con esito lettura al Capo che ha firmato la lettera e per conoscenza al proprio Capo diretto. Nella mail si deve scrivere un testo di questo tenore:
"Buongiorno, facendo seguito alla programmazione unilaterale dei permessi annui a me spettanti che mi è stata comunicata in data GG/MM/AAAA vi anticipo, in allegato, la risposta scritta che ho inoltrato con raccomandata, ribadendo la mia volontà di impugnare tale decisione e mettendo a disposizione la mia attività lavorativa per i giorni in cui secondo voi dovrei fruire dei permessi annui retribuiti".
NON PRESENTARSI al lavoro nel giorno di assenza imposto dall’azienda, onde evitare possibili contestazioni disciplinari.
CONTATTARE IMMEDIATAMENTE LA RSU inviando in mail copia della lettera aziendale in modo tale da procedere con l’invio a TIM del reclamo nell’applicazione del CCNL al fine di risolvere la controversia individuale in prima istanza in base al comma 1 art. 7- Reclami e controversie – del vigente CCNL TLC.
Circa il punto 3, riportiamo i seguenti indirizzi mail:
marianna.cestaro@telecomitalia.it
mauro.vianello@telecomitalia.it
roberto.gasparin@telecomitalia.it
Le RSU Telecom Italia unità produttiva Veneto di SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL
Le Segreterie Regionali di SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL
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